Inoltre, non si può parlare dei Los Angeles Lakers senza menzionare Lebron James. Il nativo di Akron è stato spesso additato una delle maggiori cause di questo disastro. Certo, a livello numerico la sua stagione è stata senza precedenti. Ma molti tifosi lo hanno incolpato di aver inficiato troppo nelle scelte in offseason, costruendo il roster della squadra basandosi più sulle proprie amicizie che sulla pallacanestro. Chiacchiere da bar? Forse, anche se questa accusa è stata più volte mossa al re nella sua carriera. La vera questione ora sembra essere: Lebron, dopo questo fallimento, influirà ancora così tanto sulle decisioni future a Los Angeles?
Sono certo che il front office farà tutto ciò che è necessario per rendere questa franchigia migliore. Darò la mia opinione se richiesta, ma mi rimetterò alle decisioni che prenderà il front office.
Solo i prossimi mesi potranno verificare la veridicità di queste parole. Ciò che è certo è che il futuro, per i Lakers, appare più nebuloso che mai. Il primo passo sarà trovare un nuovo coach. Impresa difficile, visto che al momento il posto di head coach a LA non sembra molto appetibile agli occhi dei vari allenatori.Le indiscrezioni hanno già tirato in ballo diversi nomi: Nick Nurse, Quin Snyder, Mark Jackson. L’ultimo, in particolare, sembrerebbe particolarmente caldeggiato da quel James che ha detto di volersi rimettere alle decisioni future del front office. Promessa già infranta?
Risolta la questione allenatore, ci sarà da sbrogliare la matassa del roster. Un compito non facile anche questo, visto che i salari dei soli James, Davis e Westbrook occupano la maggior parte dello spazio disponibile. La soluzione migliore, per i Lakers, sarebbe scambiare Russ in modo da avere più libertà nei movimenti e sgravarsi di un peso sostanziale. Ma anche in questo caso, non sono molte le franchigie interessate al giocatore, soprattutto dopo un’annata che ha abbassato così tanto il suo valore.
In definitiva, i Los Angeles Lakers stanno vivendo la loro ora più buia. Sia dal punto di vista dei risultati, sia dal punti di vista di un entusiasmo tutto da ricostruire. La missione primaria sarà infatti riconquistare il cuore di quei tifosi che, nel corso di questa annata, si sono sempre più staccati dalla società. Riuscirà Rob Pelinka nella missione? Il futuro è decisamente incerto, sopratutto se affibbiato sulle spalle di un uomo solo. Ma la città delle stelle deve tornare a splendere al più presto.





