• Chi siamo
  • Contatti
  • Partners
  • Cookie Policy
  • Quiz
mercoledì, Settembre 16, 2026
No Result
View All Result
  • Login
  • Register
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics
No Result
View All Result
Backdoorpodcast.com | Podcast e news su Nba, Eurolega e Basket Serie A
No Result
View All Result
Home NBA

NBA: Memphis Grizzlies, i motivi dietro il licenziamento di coach Jenkins

Matteo Digi by Matteo Digi
31 Mar 2025
in NBA
0 0
0
Memphis Grizzlies
Share on FacebookShare on Twitter

A tutti quelli che affermano che la Regular Season NBA ha perso di attrattiva, la stagione 24/25 ha dato di che divertirsi, anche se negli ultimi mesi le cose sensazionali sono avvenute negli uffici dei Boards e non sul parquet…

Che non bastasse essere un talento generazionale per evitare una trade ce ne siamo accorti nei pressi della Trade Deadline, ma abbiamo scoperto che anche essere il coach con il record più vincente della storia di una franchigia (250-214) non è più sufficiente per avere il posto di lavoro assicurato.

Il Licenziamento di Coach Taylor Jenkins da parte dei Memphis Grizzlies è nel suo insieme sorprendente quasi quanto la trade Doncic, soprattutto perché avvenuto a poche settimane dall’inizio dei playoff e con un record di squadra ottimo: 44-29 e una posizione che oscilla tra il 4° e il 5° posto nella ipercompetitiva Western Conference.

Gli strascichi della stagione 2024

La stagione 2024 per i Grizzlies è stata decisamente sfortunata, con una squadra colpita da continui infortuni che l’hanno portata a chiudere con un record di 27-55, fuori dalla post-season. E anche l’anno precedente con l’affaire Morant e il suo comportamento “sopra le righe” non è stata di facile gestione.

Nella scorsa estate il vice presidente delle Basketball operations Zach Kleiman aveva d’autorità tagliato ben 5 elementi dello staff di Jenkins (Ahearn, Jones, Penn, Raman e Potapenko). Boccone che il capo allenatore aveva mandato giù malvolentieri creando i presupposti di una fiducia comunque limitata nonostante l’egregio lavoro di sviluppo di un team giovane fatto dal 2019 in avanti.

Risultati non ottimali post All-Star-Game

E la proverbiale goccia è stata data da un record non proprio scintillante post ASG con un 13-22 che è andato a minare l’ottima partenza (35-16) in una conference che definire “complicata” è alquanto riduttivo. Gli infortuni non hanno aiutato neppure quest’anno se si pensa che il giocatore di punta, Morant, ha saltato 30 partite tra cui le ultime 6. La debacle contro la schiacciasassi OKC incassata subendo un parziale finale di 28 a 5 ha determinato il dividersi delle strade tra allenatore e società.

La difesa , fiore all’occhiello della prima parte di campionato con un Jaren Jackson Junior che sembrava l’unico fiero oppositore a Wembanyama per il titolo di Defensive Player of The Year (poi la candidatura del francese è stata troncata dall’infortunio) è crollata arrivando a concedere 116,7 punti per 100 possessi … la 19esima della lega, non proprio un’eccellenza dopo essere stata nella top5 per lunghi tratti.

Anche gli scontri diretti contro le squadre con recordo sopra il 50% è stato impietoso nei risultati, perdendo gli utlimi 9 match con uno scarto medio di 12,8 punti, infine un nervosismo (secondo le fonti vicine alla squadra) palpabile all’interno dello spogliatoio, fino a diventare evidente anche al grande pubblico con il diverbio in diretta tra Sante Aldama e Desmond Bane durante la partita contro gli Utah Jazz (non proprio la schiacciasassi Oklahoma quest’anno)

NBA
Ja Morant, Memphis Grizzlies; credits: IPA Agency.

Nuovo Corso, nuove idee di gioco e.. nuovi malumori?

La panchina dei Grizzlies è stata affidata ad interim a Tuomas Lisalo, finlandese, nello staff di Memphis con compiti prettamente dedicati all’attacco dalla “rivoluzione” estiva e, per noi che lo abbiamo apprezzato con Paris Basketball nella cavalcata vincente della scorsa Eurocup, fiero portatore di un gioco basato su velocità e movimenti off-the-ball tanto da portare la squadra al 6° posto come punti segnati per possesso.

Strategia di gioco che poco piace alla star della franchigia Ja Morant.

Secondo diversi analyst di The Athletic, Morant è rimasto turbato dal licenziamento estivo dell’assitente Blake Ahearn con cui aveva legato molto e, non ha mai nascosto malumori sul nuovo corso offensivo del team che di fatto gli ha tolto la palla dalle mani e ridotto i giochi in isolamento o i P’n’R che lo conivolgevano direttamente. Viene raccontato di un Morant che oscillava tra il concentrato e pronto per giocare allo “scollegato” perché distante dal tipo di movimenti che gli venivano richiesti.

Coach Jenkins aveva iniziato a reintrodurre qualche schema tra quelli preferiti da Morant, ma ciò facendo, potrebbe aver ulteriormente spaccato il rapporto con la dirigenza. Board operativo che si troverà a gestire la non facile situazione di mantenere un nuovo orientamento di gioco e allo stesso tempo, cercare di allontanare i malumori della propria Star con la quale è legata da contratto pluriennale.

L’aver visto nei parquet del vecchio continente l’idea di gioco di Lisalo porterebbe a pensare che questa possa essere congeniale alle caratteristiche tecniche di Ja, ma il carattere turbolento che ne ha accompagnato il recente passato non suggerisce un percorso agevole tra la visione tecnica e l’attuazione in campo.

La macchina Memphis Grizzlies sembrava aver messo da parte le ultime annate turbolente e sfortunate ma è palese quante difficoltà latenti fossero presenti nello spogliatoio. Riuscirà il nuovo coaching staff e la dirigenza a ridare energia ad una franchigia nel momento clou della stagione o sarà l’ennesimo anno di potenziale inespresso della squadra?

 

 

 

 

Tags: Memphis GrizzliesNBA
Matteo Digi

Matteo Digi

Abbastanza Vecchio da aver visto MJ giocare, ma sufficientemente giovane per apprezzare l'evoluzione del gioco

Next Post
La Virtus ritrova la difesa e i due punti contro Reggio Emilia, le pagelle

La Virtus ritrova la difesa e i due punti contro Reggio Emilia, le pagelle

Ultimi Articoli

Scafati

Givova Scafati Legabasket 2026-27: squadra, contratti e mercato

16 Set 2026
Valencia

Valencia Eurolega 2026-27: squadra, contratti e mercato

16 Set 2026
Monaco

Monaco Eurolega 2026-27: squadra, contratti e mercato

16 Set 2026
Gevi Napoli

Guerri Napoli 2026-27: roster completo, contratti, scadenze e mercato aggiornato

16 Set 2026

Copyright

Backdoor Podcast è una testata giornalistica telematica, registrata presso il tribunale di Monza (Aut. n. 11/19 del 04/11/2019) – Direttore responsabile: Simone Mazzola (n.t. ODG 169818).

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password? Sign Up

Create New Account!

Fill the forms below to register

All fields are required. Log In

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • HOME
  • Lega Basket
    • Olimpia Milano
  • A2
  • EuroLeague
  • NBA
  • Podcast
  • Mercato
  • Scouting
  • Esclusive
    • BDP injury
    • Corrias Spiega
    • GamePlan
    • Quiz
    • Analytics

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.