Se vi ha fatto strano scoprire che i Minnesota Timberwolves guidano l’Ovest, aspettate di scoprire che al secondo posto ci sono gli Oklahoma City Thunder! Sulla qualità del progetto di OKC non ci sono mai stati dubbi. Il lavoro di Sam Presti, general manager dei Thunder, parla da sé: 15 scelte al primo giro e 21 al secondo dal 2024 al 2030. Quello che però non ci si aspettava era un inizio di stagione del genere.
Occhi sul presente
Questa serie di asset unica, va ad aggiungersi a una squadra già dotata di un roster interessante. Shai Gilgeous Alexander non è più una sorpresa e l’inizio di stagione di Chet Holmgren, seconda scelta al Draft 2022, sta facendo decisamente ben sperare: assieme a Wembanyama è l’unico giocatore ad aver messo a segno più di 200 punti, più di 100 rimbalzi, più di 25 stoppate e più di 20 triple in questo inizio di stagione. Le attese sul giocatore erano alte, anche per l’infortunio che lo ha tenuto fermo lo scorso anno, e fino ad ora sono state soddisfatte: Holmgren sta tirando con il 56.5% dal campo, il 46% da tre e il 90.7% ai tiri liberi, proprio come aveva annunciato di poter fare prima dell’arrivo nella lega.
Chet Holmgren said he could shoot 50/40/90 in his rookie year and most people thought he was crazy.
He's currently shooting 56/46/91 😮 pic.twitter.com/TVtxtlgJv8
— Basketball Forever (@bballforever_) November 20, 2023
A completare il quintetto titolare ci pensano Josh Giddey e Luguentz Dort, ottimi come terzo e quarto spot, e infine Jalen Williams, protagonista anch’esso di un buon inizio di stagione. I Thunder si trovano così ad avere uno dei roster più promettenti e più giovani della lega (23.14 anni), impreziosito dallo scenario favorevole che con tanta astuzia Presti ha creato attorno ai propri talenti.
Un momento di grazia, o forse no?
Se quindi il futuro promette bene in casa Thunder, anche il presente non delude. OKC al momento condivide il secondo posto ad Ovest coi Denver Nuggets con 4 sconfitte a fronte di 10 vittorie, l’ultima delle quali è arrivata con delle percentuali surreali: in casa dei Portland Trail Blazers i Thunder sono stati l’unica squadra negli ultimi 25 anni ad aver chiuso una partita col 60% al tiro, il 60% da tre e il 100% ai liberi. Inoltre, ben 11 giocatori di OKC hanno messo a segno almeno una tripla nella vittoria.
I Thunder, nonostante la giovane età, hanno dimostrato di sapersela cavare anche nei momenti che contano e quando la palla pesa di più. Nella seconda vittoria consecutiva contro i Golden State Warriors, i Thunder sono riusciti a raggiungere la parità sullo scadere grazie ad una tripla incredibile di Holmgren, per poi vincere all’overtime, affidandosi al solito Shai, una partita mozzafiato.
This slomo by @Shotbyjojo__ of @ChetHolmgren 🔥pic.twitter.com/CgrrR5tqkP
— TT⚡️ (@ThunderTalkYT) November 19, 2023
Finché la barca va…
I Thunder al momento sono la squadra che sta tirando meglio in tutta la lega e probabilmente stanno vivendo un momento di grazia che non durerà in eterno. Anche se… never say never! Nonostante tutto, le premesse per una buona stagione sul lungo periodo ci sono tutte e più avanti arriveranno anche le opportunità di prendersi qualche soddisfazione, anche se magari bisognerà portare un po’ di pazienza.
Intanto nella vecchia casa dei Seattle Supersonics si godono il momento d’oro dei loro giovani beniamini, consapevoli che il futuro è roseo e dalla loro parte, ma che anche il presente non è per niente male.





