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NBA, tutti i possibili scambi dell’estate 2026: da Giannis a Morant, chi cambierà squadra

Sacramento Kings – Domantas Sabonis

I Sacramento Kings hanno raggiunto stabilità con un nucleo giovane guidato da De’Aaron Fox e Domantas Sabonis. Tuttavia, Sabonis, pur essendo fondamentale, ha un contratto pesante da 39 milioni di dollari per la prossima stagione.

Il front office potrebbe considerare Sabonis cedibile solo se dovesse presentarsi un’opportunità per ottenere un All-Star NBA o scelte al Draft NBA di alto livello.

Sabonis resta comunque un punto fermo nella squadra, ma il suo futuro dipenderà dal bilanciamento tra competitività immediata e flessibilità salariale necessaria per rinforzare il roster.

San Antonio Spurs – Keldon Johnson

Gli San Antonio Spurs stanno costruendo attorno a Victor Wembanyama, e Keldon Johnson rappresenta uno dei giocatori più pagati e negoziabili del roster.

Johnson ha un contratto da 28.7 milioni di dollari per la prossima stagione e, sebbene sia affidabile in attacco (17.4 punti di media), la franchigia potrebbe utilizzarlo come pedina per aggiungere giovani talenti o altre stelle compatibili con il progetto a lungo termine.

Il futuro degli Spurs ruota attorno a Wembanyama; ogni decisione riguardante Johnson sarà presa pensando al massimo sviluppo della giovane stella francese.

Toronto Raptors – Scottie Barnes

I Toronto Raptors hanno puntato su Scottie Barnes come pilastro futuro, ma la sua cessione non è esclusa se si presentasse un’offerta che consentisse di migliorare significativamente il roster.

Barnes ha un contratto da 31 milioni di dollari e, nonostante il suo ruolo centrale, i Raptors potrebbero sfruttarlo come asset per acquisire un All-Star NBA pronto a competere subito, dato che la squadra ha raggiunto le semifinali di Conference ma non ha ancora vinto il titolo.

Il front office sta bilanciando crescita giovane e competitività immediata, quindi ogni mossa sarà attentamente ponderata.

Utah Jazz – Lauri Markkanen

I Utah Jazz hanno vissuto una stagione di transizione, e Lauri Markkanen si è dimostrato uno dei pochi punti fermi offensivi. Tuttavia, il suo contratto da 33 milioni di dollari rende difficile garantire spazio salariale per altri rinforzi.

Markkanen resta un giocatore chiave, ma la dirigenza potrebbe considerarlo cedibile se arrivasse un’offerta vantaggiosa che consenta di acquisire scelte al Draft NBA o giovani promettenti.

I Jazz mirano a costruire un mix di esperienza e talento giovane, e Markkanen potrebbe essere un catalizzatore per accelerare il processo di rinnovamento.

Washington Wizards – Kristaps Porziņģis

I Washington Wizards si trovano in una situazione simile a quella di altri team mediocri: cercare di bilanciare talento e flessibilità salariale.

Kristaps Porziņģis ha un contratto pesante da 35 milioni di dollari, ed è considerato uno dei principali cedibili per liberare spazio e acquisire giovani prospetti. Nonostante il suo impatto offensivo, la fragilità fisica e le prestazioni irregolari hanno spinto la franchigia a valutare un’eventuale cessione.

I Wizards vogliono costruire un nucleo stabile attorno a Bradley Beal e agli altri giovani, e Porziņģis rappresenta un asset che potrebbe facilitare il rinnovamento del roster.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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