Un esordio d’impatto e da dominatore assoluto. Nico Mannion ha bagnato il suo ingresso nella storia del BC Roma trascinando la formazione capitolina al primo squillo nel massimo campionato, propiziato dal perentorio 108-70 inflitto alla Bertram Derthona Tortona. Il playmaker azzurro, soprannominato Red Mamba per la combinazione tra la folta chioma rossa e la celebre etica del lavoro di Kobe Bryant, ha messo a referto una prova da 19 punti e 9 assist, accompagnata dalla standing ovation riservatagli dal pubblico al momento del richiamo in panchina. Dopo una prima frazione vissuta sul filo dell’equilibrio, il club capitolino ha preso il largo toccando un massimo vantaggio di 38 lunghezze che certifica il totale controllo del match.
Nato a Siena e reduce dalle tappe in NBA e nei principali palcoscenici continentali, Mannion ha scelto il progetto romano guidato anche dalle proprie radici familiari, considerate le origini della madre Gaia e della nonna Patrizia nel litorale tra Palocco e Ostia. Il playmaker ha espresso tutta la propria soddisfazione per il ritorno a casa, come ha dichiarato a Il Messaggero:
«Sono contento di essere a casa, in una città bellissima.»
Mannion piedi per terra e la risposta del pubblico capitolino
Consapevole delle insidie legate a un gruppo interamente rinnovato, Mannion ha preferito predicare calma nel dopo gara, evitando facili trionfalismi nonostante le proporzioni del successo e l’entusiasmo della piazza:
«Sappiamo che la strada è ancora lunga, è un progetto nuovo. Dobbiamo crescere ogni giorno, passo dopo passo. Il supporto dei nostri tifosi è bellissimo, ora dobbiamo fare del nostro meglio per dare energia e soddisfazioni a tutti loro.»
Il debutto del BC Roma regala la certezza di aver individuato la propria guida tecnica ed emotiva sul parquet, in attesa delle prossime verifiche di campionato per testare la tenuta della squadra nei momenti chiave della stagione.





