Attacco
Nelle ultime due stagioni la sua definizione è stata quella di rim-finishing big, ossia un giocatore che agisce prevalentemente nei pressi del ferro. Pur non nascendo come big man, le strutture leggere della Virtus in questi anni lo hanno spinto a essere un giocatore più interno rispetto alla sua prima stagione a Brescia, dove veniva utilizzato in maniera più perimetrale, venendo definito spot-up shooting wing.
Da questa prima analisi possiamo notare una certa adattabilità a livello tattico, che lo rende molto utile in un’ottica di rotazione tra campionato italiano ed Eurolega. La sua duttilità potrà tornare utile a una squadra che dovrà affrontare una stagione lunga e massacrante.
Mappa di tiro stagione 2024/2025

Mappa di tiro stagione 2025/2026

Partendo dalle mappe di tiro delle ultime due stagioni, possiamo notare come sia un giocatore che abbia range di tiro sia dal perimetro che nei pressi del ferro. Non è un tiratore di volume, ma può aiutare i suoi compagni a mantenere un attacco bilanciato, dando spacing.
Analizzando ancora più a fondo il suo gioco, notiamo come sia un giocatore che dà maggiormente il suo contributo offensivo nelle situazioni off the ball. Nelle due stagioni appena terminate, ha dimostrato un’ottima propensione al taglio, rappresentando la situazione offensiva che lo ha visto coinvolto maggiormente, con il 33,1% dei possessi offensivi.
La sua predilezione è quella di tagliare al ferro, dando sempre un’ottima linea di passaggio per i compagni, come dimostrano i suoi 1,179 ppp nel dunk spot.
Il video mostra chiaramente come si muova molto bene lungo la linea di fondo, agendo spesso alle spalle della difesa, sia come quarto uomo di pick and roll, sia come lungo che ruota dal lato debole. Affiancato a giocatori di talento e che generano attenzione, dà sempre una linea di passaggio.
Le sue doti off the ball non si fermano solamente ai tagli, ma tornano utili anche nelle situazioni di spot-up. Negli anni è scesa la frequenza di queste situazioni offensive (23,1% e 17,6% contro il 42,7% della prima stagione bresciana), ma non la sua efficacia. Nella stagione appena trascorsa ha fatto registrare 1,038 ppp, con un picco di 1,154 ppp in situazioni di catch and shoot.
Ha grosse difficoltà quando la difesa ruota e lo costringe a dover attaccare dal palleggio. Scelta che non ama fare, come dimostra il basso numero di tentativi di attaccare il close-out. Indice, sicuramente, di difese che generalmente gli concedono il tiro e di una sua scarsa propensione ad avventurarsi in palleggio.
Il suo muoversi senza palla lo porta anche a essere un discreto rimbalzista offensivo, soprattutto contro squadre più piccole. Nell’ultima stagione ha prodotto 1,061 ppp sotto i tabelloni avversari, mentre ha reso meglio nella stagione 2024/2025, generando ben 1,611 ppp.
Come rollante ha iniziato ad avere numeri interessanti solamente nella scorsa stagione, mentre nelle stagioni precedenti ha dimostrato poca propensione nei roll. La struttura pensata da Ivanovic lo ha costretto a dover giocare ancora più interno rispetto agli inizi della carriera e nella stagione appena conclusa ha prodotto ottimi numeri, anche se su un campione molto ridotto. Nel 12,2% dei possessi offensivi, ha prodotto 1,222 ppp.
Il video dimostra come, in situazioni di pick and roll dinamiche, o dove l’attacco ha allargato sufficientemente la difesa per liberare l’area, non abbia problemi a concludere. I tempi di roll sono discreti e il sapersi muovere gli permette di creare sempre linee di passaggio.
Decisamente meno a suo agio quando, sul roll, la difesa riesce a mettergli uno o più corpi sulla sua direttrice. Non ha mani particolarmente educate per chiudere nei pressi del ferro con contatto o per tirare dalla media area quando la difesa lascia quella soluzione.
Inoltre, a differenza di quanto si possa pensare, è poco propenso alle soluzioni di pick and pop. Situazione offensiva che ha esplorato solo nel 5,6% dei suoi possessi offensivi e con numeri molto bassi.
Allo stesso modo, è un giocatore che non ama le situazioni di post. Le sue lunghe leve e il suo baricentro molto alto lo rendono facilmente spostabile dalla difesa e difficilmente viene coinvolto in quella situazione.
Infine, non parlando di un talento offensivo particolarmente sviluppato, non ha soluzioni palla in mano né skill che gli permettano di crearsi un tiro da solo. È un giocatore il cui rendimento sarà fortemente influenzato dal rendimento della squadra.
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