La Nutribullet Treviso ha ufficializzato l’ingaggio di Brekkott Chapman, ala grande americana che porta in dote un curriculum europeo e asiatico di tutto rispetto. Per Chapman si tratta della seconda stagione consecutiva in Italia, dopo l’esperienza a Tortona, e del ritorno in un campionato che conosce e apprezza.
Con il suo arrivo, il roster trevigiano sale a otto senior, di cui quattro non formati. Restano però ancora due caselle da riempire secondo quanto indicato dallo staff tecnico composto da Marcelo Nicola e Federico Pasquini: serve un titolare nel ruolo di guardia, lo spot che era di Abdur-Rahman, e un backup di Leon Radosevic nel ruolo di centro.
Un giocatore costruito tappa dopo tappa
Il percorso di Chapman racconta di un atleta che si è formato attraverso campionati molto diversi tra loro. Dopo gli anni universitari a Weber State, il primo approdo europeo è stato a Würzburg, in Germania, dove però ha disputato sole quattro partite (6.5 punti e 3.8 rimbalzi). Poi Heidelberg, sempre in Germania, con numeri più solidi: 10.7 punti e 3.3 rimbalzi.
La svolta arriva in Giappone, a Koshigaya, dove tocca i 15.3 punti e 7.1 rimbalzi. Rientrato in Germania nel 2023 con la maglia di Oldenburg, chiude a 9.2 punti e 5.6 rimbalzi, per poi tornare in Giappone con i Kagawa Five Arrows: 14.5 punti e 7.5 rimbalzi. L’ultima tappa prima di Treviso è stata Tortona, dove in circa 14 minuti di media a partita ha registrato 4.7 punti e 2.1 rimbalzi.
Proprio ad Oldenburg, Chapman ha condiviso lo spogliatoio con DeWayne Russell, che ritroverà ora a Treviso. Il legame tra i due è evidentemente solido, come ha dichiarato l’ala USA a Il Gazzettino:
“Sono felice di ritrovare ‘Weezy’, è un grande amico. È una persona fantastica e un giocatore ancora migliore, quindi non vedo l’ora di tornare in campo con lui.”
Champan: la scelta di Treviso e la visione del LBA
Chapman si trova attualmente nello Utah, sua terra natale, in attesa di raggiungere il gruppo. La decisione di accettare l’offerta trevigiana è maturata anche per ragioni familiari:
“Ho scelto Treviso perché è un club solido e di valore; io e la mia famiglia amiamo l’Italia, quindi quando è arrivata l’offerta siamo stati entusiasti di accettare.”
Sul piano tecnico, il giocatore si descrive come un “quattro” versatile, capace di allargare il campo in attacco grazie al tiro e alla visione di gioco, e di difendere su più ruoli facilitando i cambi. Una caratteristica che, sulla carta, si adatta bene alle esigenze di una squadra che cerca soluzioni tattiche flessibili.
Sul campionato italiano, Chapman non nasconde la sua stima:
“Penso che il campionato italiano sia di ottimo livello: ho notato una grande intelligenza cestistica, atletismo e giocatori di talento in ogni squadra.”
