HomeEuropaObradovic si (ri)presenta al Partizan: "Voglio l'Eurolega"

Obradovic si (ri)presenta al Partizan: “Voglio l’Eurolega”

La storia più romantica dell’estate, ma anche un graditissimo ritorno sulla scena della pallacanestro europea di uno dei suoi maggiori esponenti, è il ritorno ad allenare di Zeljko Obradovic, che si è legato al Partizan dopo quasi trent’anni dalla sua prima esperienza da capo allenatore. La chiusura di un cerchio per una vera e propria leggenda vivente, che rientra nella sua Belgrado con altre otto Euroleghe vinte dopo quella conquistata con i serbi nel 1991-92. Una notizia che ha ovviamente catalizzato l’attenzione degli addetti ai lavori, non solo perché un anno con Zele lontano dai parquet è stato fin troppo e si sentiva la sua mancanza, ma anche perché la sua ingombrante presenza in EuroCup renderà ancora più scoppiettante il nuovo format di questa competizione. Non lo sentivamo con un microfono in mano davanti ai media da ormai un anno, dunque la sua conferenza stampa di presentazione era attesissima. Come era lecito aspettarsi, non ha deluso le aspettative, regalando tantissimo materiale interessante per gli occhi e le orecchie di noi appassionati. In primis, ha spiegato i motivi che lo hanno spinto ad accettare la proposta del Partizan.

 Sono tornato per qualcosa che viene dal profondo, e queste sono le emozioni più grandi possibili, il mio amore per il Partizan ha prevalso. Sono fiero e felice di essere qui di nuovo. Sono stato in contatto con Zoran Savic – DS del Partizan – per tre mesi, abbiamo parlato tanto, e ho comunque provato ad aiutare il Partizan negli anni passati.

Come riportato da EuroHoops, Obradovic ha etichettato come risolti i problemi economici che hanno recentemente colpito il club, indebolendolo nella corsa ai piani alti dell’EuroCup. Anzi, l’ex coach del Fener ha ulteriormente ribadito l’enorme considerazione che del valore della società, equiparandola soltanto al Real Madrid, squadra che ha allenato ormai un (bel) po’ di tempo fa.

Sono lieto che il presidente Mijailovic abbia sistemato la situazione del club, specialmente economicamente, che era molto complessa. Adesso noi tutti dobbiamo provare a riportare il Partizan dove gli compete. Non c’è nessun club in Europa che ha prodotto così tanti giocatori importanti, e allo stesso modo gli allenatori. In Europa, l’unico club equivalente al Partizan è il Real Madrid. Questa decisione è stata facile per me. La prima volta che ho parlato con il presidente, sapevo immediatamente che sarei tornato e gliel’ho detto dopo due o tre ore di conversazione.

Zeljko ha anche rilanciato sugli obiettivi futuri, con un target molto chiaro e facilmente preventivabile, oltre che inevitabile vista la presenza di uno dei più vincenti di sempre.

Ambizioni? Le più grandi possibili! So cosa ci si aspetta da me, noi dobbiamo provare a riportare il Partizan in Eurolega. E quando ci arriveremo, l’obiettivo non è essere membri dell’elite per un anno, ma di essere lì per molto tempo! Prometto di lavorarci, e alla fine della stagione, voglio che tutti noi ci sediamo e ci diciamo che abbiamo lavorato duro e fatto tutto ciò che è in nostro potere per raggiungere questo obiettivo.

Infine, Obradovic ha detto la sua sulla questione licenze in Eurolega, ragionevolmente tirando acqua al suo mulino.

Un’altra cosa, mi piacerebbe se l’Eurolega riconoscesse che ci sono club che hanno dato tanto al basket europeo e dovrebbero esserci più club nella competizione con licenza permanente.

Gaetano Gorgone
Gaetano Gorgonehttps://www.spreaker.com/show/pink-roll_1
Amante della pallacanestro in ogni sua forma ed espressione. Terrone di nascita e di residenza, se vi serve una foto di Manu Ginobili a Reggio Calabria mandatemi una PEC. "Non sei un po' troppo giovane per scrivere su Backdoor Podcast?" semicit.