HomeLega BasketOJM Varese, campioni di tifo: il pubblico batte la classifica e si...

OJM Varese, campioni di tifo: il pubblico batte la classifica e si conferma da playoff

Mentre la squadra fatica sul parquet, Varese vince nettamente sugli spalti. I numeri delle presenze all’Itelyum Arena certificano ancora una volta la solidità e la fedeltà del pubblico biancorosso, che si conferma da playoff indipendentemente dai risultati sportivi. Di seguito, l’analisi condotta da La Prealpina.

Nel girone d’andata della stagione 2025/26, Varese ha fatto registrare una media di 4.425 spettatori nelle sette gare casalinghe, in crescita del 2,1% rispetto allo stesso periodo del 2024/25. Un dato che colloca il club al quinto posto assoluto in Serie A per presenze, dietro soltanto a Milano, Trieste, Virtus Bologna e Brescia, e davanti a piazze storicamente molto competitive.

Si tratta di una tendenza ormai consolidata. Dopo il crollo imposto dalla pandemia, i numeri degli ultimi quattro anni mostrano oscillazioni minime (nell’ordine del 5%), a dimostrazione di una base di tifosi stabile e strutturata. Già nelle stagioni dell’era Caja, con Varese impegnata nella lotta playoff, le presenze si attestavano tra i 4.000 e i 4.200 spettatori; oggi quei valori sono diventati lo standard, anche senza risultati di vertice.

Il dato più significativo è che le presenze risentono solo marginalmente dell’andamento sportivo. Nonostante una squadra spesso in difficoltà e una classifica di metà-bassa fascia, Masnago continua a rispondere con costanza, premiando il senso di appartenenza più che il risultato del campo.

A incidere positivamente sono stati anche i buoni riscontri della campagna abbonamenti estiva, che ha fatto segnare un incremento vicino al 10%, e un record stagionale di 5.011 presenze. Importante anche l’apertura del settore ospiti per la gara contro Napoli, che ha contribuito a consolidare ulteriormente i dati.

Sul piano economico, il trend è altrettanto positivo:
gli incassi sono cresciuti del 4,6% rispetto alla stagione precedente, con una media per partita salita stabilmente sopra gli 80mila euro (87mila in questa stagione), nonostante prezzi rimasti sostanzialmente invariati.

Determinante anche il lavoro della società sul territorio, in particolare attraverso il nutrito vivaio, che ha avvicinato una nuova generazione di tifosi e contribuito a ringiovanire l’età media del pubblico senza sacrificare i ricavi.

In sintesi, Varese perde qualche partita, ma non perde il suo pubblico. E in un campionato sempre più esigente, questo resta uno dei patrimoni più solidi e preziosi del club.

 

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui
Captcha verification failed!
CAPTCHA user score failed. Please contact us!