L’Olimpia Milano si prepara a scendere in campo al PalaMagis di Verona per affrontare la Scaligera, neopromossa che celebra il proprio debutto casalingo in Serie A dopo tre stagioni trascorse in A2. Un incrocio che evoca ricordi importanti nella storia del basket italiano, con precedenti che includono finali di Coppa Italia e serie playoff combattutissime.
La settimana milanese è stata intensa: due partite ravvicinate, una vittoria e una sconfitta, entrambe molto dispendiose sul piano fisico. Il recupero delle energie sarà un fattore chiave, così come il contributo di chi non è stato impiegato nella trasferta di Vitoria — Stefano Tonut, Diego Flaccadori e in parte Pippo Ricci — e di chi è rimasto a Milano per preparare la sfida, come Nicola Akele e Ousmane Diop. La squadra si è allenata nel weekend all’Unipol Forum prima di partire alla volta del Veneto.
Da segnalare che coach Peppe Poeta, il capitano Ricci e Tonut hanno fatto tappa al Festival dello Sport di Trento, evento organizzato dalla Gazzetta dello Sport, per un panel dedicato al Triplete della scorsa stagione.
La Scaligera e le parole di Ramondino
Verona ha perso all’esordio sul campo di Tortona, ma non senza lottare: 93 punti segnati, con una doppia doppia di Mike Tobey, e una prestazione arrivata peraltro senza i propri stranieri. Uno di questi, il playmaker esperto Andrew Andrews, è stato recuperato e sarà a disposizione per la gara contro Milano.
La squadra di Alessandro Ramagli — tornato sulla panchina scaligera a metà della scorsa stagione per guidare la promozione — può contare su un nucleo italiano consolidato con Zampini, Loro e Ambrosin, e su stranieri di spessore come lo stesso Tobey, veterano di EuroLeague con nove stagioni in Spagna alle spalle, e CJ Massinburg, che pochi mesi fa ha disputato la semifinale scudetto con Brescia proprio contro l’Olimpia.
Coach Marco Ramondino ha inquadrato così la sfida:
«Ci apprestiamo a giocare una partita che per tanti motivi rappresenterà un test molto significativo per noi. Giocheremo in trasferta contro una neopromossa che porterà in campo tutto il suo entusiasmo e una grande energia. Dal punto di vista tecnico è una squadra capace di giocare in velocità, con tanti giocatori in grado di creare con la palla e attaccare il canestro. Saremo messi sotto pressione dalla capacità dei loro esterni di generare opportunità. Sono questi gli aspetti sui quali dovremo prestare grandissima attenzione.»
Una rivalità storica
Il confronto tra Milano e Verona ha radici profonde. Nella storia si contano quattro serie playoff, due finali di Coppa Italia e una finale di Supercoppa. Nel 1991, a Bologna, la Scaligera conquistò la sua prima Coppa Italia battendo l’Olimpia 97-85; cinque anni dopo, al Forum, fu Milano a prevalere 90-72. In Supercoppa, pochi mesi più tardi, Verona si impose 79-72 a Milano portando a casa il trofeo.
Nei playoff il bilancio delle serie sorride a Verona per 3-1. Complessivamente, tra Coppa Italia, Supercoppa e campionato, il conto totale dice 24-22 in favore della Scaligera. L’ultimo precedente risale alla stagione 2022-23, quando l’Olimpia vinse entrambe le sfide.
Tra i legami che uniscono le due squadre, Pippo Ricci ha vestito la maglia veronese nella stagione 2015-16 in A2, mentre Andrea Loro, pur non avendo mai giocato nell’Olimpia, è stato tesserato dal club milanese in estate e poi girato in prestito a Verona, dove ha contribuito alla promozione.
Palla a due fissata per lunedì 5 ottobre alle 20:45, con diretta televisiva su LBA Tv.




