12- EA7 Emporio Armani Milano (=)
L’Olimpia scende in campo quando il risultato di Istanbul è acquisito, per cui la partita assume i contorni di un’amichevole, con coach Messina che concede spazio a tutti per evitare di sovraccaricare i suoi leader. Nel momento, però, in cui Milano arriva a giocarsi la partita, tornano a galla tutti i problemi evidenziati in questa stagione. Non sarebbe cambiato assolutamente nulla, ma chiudere con un successo avrebbe avuto un sapore differente.
11- Partizan Mozart Bet Belgrade (=)
Partita che è servita per ringraziare il sempre caldo pubblico di casa per il supporto durante la stagione, che si è conclusa con un nulla di fatto però. Una partita dove si sono visti dei protagonisti mancati spesso durante la stagione, il cui apporto continuativo e costante avrebbe potuto fare la differenza in positivo.
10- Virtus Segafredo Bologna (-1)
Settima sconfitta consecutiva in EuroLeague per la formazione di Luca Banchi, che ora avrà bisogno di un’impresa per centrare i playoff, traguardo che fino a due mesi fa sembrava scontato. Il secondo tempo della sfida col Baskonia è preoccupante visto il calo fisico e di intensità della squadra, soprattutto a livello difensivo, uno dei punti di forza di questa Virtus europea. Adesso servirà sbancare Istanbul per continuare a sperare.
9- Anadolu Efes Istanbul (+1)
Efes che ringrazia la Crvena Zvezda e si qualifica al play-in addirittura da nona, approfittando dello scontro fratricida tra Virtus e Baskonia. Partita in cui coach Mijatovic capisce presto che può risparmiare i suoi big, non tanto nel minutaggio ma nella produzione offensiva, visto lo scarso impegno dell’avversario. Ora a Madrid iniziano ad aver paura del confronto con la formazione turca.
8- Baskonia Vitoria-Gasteiz (=)
Lo spareggio per l’ottavo posto va ai baschi, che centrano l’ingresso al play-in con due chance di entrare ai playoff. Partita in cui i baschi soffrono nel primo tempo, ma sanno resistere al tentativo di allungo bolognese nel secondo periodo. Al rientro, la carica di uno strepitoso Markus Howard trascina la squadra alla rimonta, grazie ai 51 punti messi a segni negli ultimi 20 minuti. Successo che vale una stagione, anche se entrare ai playoff sarà difficile viste le avversarie.
7- Maccabi Playtika Tel Aviv (=)
Per ammissione di coach Kattash, la testa dei suoi era già al play-in. Il fatto di aver chiuso con una vittoria, anche se contava zero, fa comunque morale in vista della sfida al Baskonia che vale i playoff. Spazio per tutti, soprattutto per Nebo, che si è messo nuovamente in vetrina attirando ancor di più le attenzioni di tutta l’Europa.





