L’Olimpia Milano vince contro Alba Berlino per 82-76, guidata dal trio di italiani Melli-Flaccadori-Bortolani e dall’ormai imprescindibile Hall. Partita in cui i padroni di casa hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere ragione di un avversario sicuramente non irresistibile ma con caratteristiche che mettono sempre in difficoltà la squadra di Ettore Messina. Nelle file tedesche altra grande prova di Procida, a contorno dell’ottime partite di Brown e Thiemann.
Flex offense e Thiemann
L’Alba Berlino ha la peculiarità di usare pochissimo il pick and roll come soluzione offensiva (solo il 16,7% dei suoi possessi passa dai giochi a due), anche a causa della sua scarsa efficacia nel generare da questa situazione (solo 0,702 ppp), mentre fa ampio uso delle situazioni di spot-up generate da post basso.
La produzione spalle a canestro genera 0,912 ppp in Eurolega, supportata dall’altrettanto ottimo 0,962 ppp nelle situazioni di ribaltamento di lato. In un attacco poco prolifico, è l’unica certezza che le permette di affrontare le partite.
Gonzalez applica questi concetti anche nella partite del forum, partendo da situazioni di flex offense con lo scopo di isolare Thiemann contro Hines o gli esterni di Milano. Sfruttare i centimetri dell’ala tedesca per attaccare il canestro o ribaltare il lato.
Come da prassi la difesa milanese non manda il raddoppio sul post-up, ma ruota nel momento in cui l’attaccante si muove nei pressi del ferro ed è proprio su questo aspetto che Thiemann legge e punisce ribaltando il lato e regalando ottime soluzioni ai suoi compagni.
L’Alba produce 1,211 ppp dal post-up e 1,375 ppp dallo spot-up, sfruttando le difficoltà dell’Olimpia nel contenere questi due aspetti dell’attacco tedesco.
Show forte, angolo e spot-up
L’Alba Berlino non è di certo una squadra che brilla per applicazione e efficacia difensiva ma opta spesso scelte molto estreme per tentare di alzare il numero di possessi della partita, a partire da una difesa molto aggressiva sul pick and roll. Gonzalez chiede molto spesso ai suoi di fare un show aggressivo con il difensore del bloccante per forzare la persa.
Milano ha prodotto 0,978 ppp dal pick and roll e 1,292 ppp dalle situazioni di spot-up grazie proprio a una grande attenzione su questo tipo di set difensivo. Lo show aggressivo dell’Alba spesso porta a un raddoppio sulla palla che manda la difesa in sotto numero quando la palla esce velocemente e mette in moto le sponde.
Ed è proprio in questo aspetto che l’attacco dell’Olimpia ha fatto un ottimo lavoro, passando dalle letture di Napier, Bortolani, Flaccadori e Hall. Palla che esce velocemente, un giro di vantaggio sulla rotazione difensiva e ottimo uso delle situazioni spot-up dal vantaggio creato.
Flaccadori e Bortolani
Nella difficile sfida del Forum la coppia Bortolani-Flaccadori ha influito pesantemente nella vittoria dei padroni di casa. 12 punti il primo, 14 il secondo, tutti in momenti molto importanti della partita e tutti con un determinato peso specifico.
Il miglior indicatore del momento di Bortolani e della fiducia che lo staff ripone in lui è dato dall’utilizzo del giocatore all’interno dei set offensivi di Baron. Usato spesso in situazioni di Spain pick and roll (aprendosi dopo aver bloccato il rollante) e di doppie uscite con possibilità di tirare o giocare a sua volta un secondary pick and roll. Contro difensori rivedibili come quelli dell’Alba, questi due set offensivi hanno generato tantissimo all’attacco di Milano, tanto da chiudere la sfida con 1,333 ppp.
L’indicatore migliore per Flaccadori invece è l’investitura come secondo esterno di pick and roll dell’Olimpia dopo Napier vista la sua efficacia da almeno due mesi a questa parte, tanto da essere lui il closer nella partita, vista la non brillante serata di Napier. Gioca tendenzialmente il gioco a due più per crearsi un tiro, ma la soluzione dalla media che prende per la maggior parte sta pagando grossi dividendi.
Spesso la difesa tende a passare sotto il blocco su i suoi pick and roll (in questo l’Alba non fa diversamente), lui risponde giocando un rescreen per costringere il difensore a dover passare sopra il blocco e poter sfruttare lo spazio dalla media che si deve lasciare su questa situazione, tirando con ottime percentuali.
Ha trovato in questa sua soluzioni il suo tiro da onorare e che mette sempre con maggiore costanza. Anche nella sfida con l’Alba Berlino ha chiuso con 1,4 ppp.





