Probabilmente è IL tema che accompagna la stagione dell’Olimpia Milano sin dalle prime battute. Il quintetto con Mirotic da tre o il quintetto più canonico con due lunghi e tre esterni di ruolo?
Qui abbiamo provato ad andare all’interno dei numeri, ma anche delle situazioni, posto che (per almeno questa settimana) il problema non sussisterà vista l’assenza di Nikola Mirotic.
Mirotic
Confesso il mio scetticismo. Perché aggiungere Mirotic a Melli, Voigtmann, Ricci, Poythress, Caruso (obiettivamente non pronto per un’Eurolega di alto livello ma ora fermo a 6 minuti di media in Campionato. Un progetto oppure una rinuncia in partenza?), Kamagate? Perché Messina non ha rinunciato a qualche potenziale doppione?
Mirotic è indubbiamente una presenza ingombrante che va oltre rendimento e stipendio. Per le posizioni occupate in campo e per il numero di palloni che gioca ed a volte non gioca.
A volte per la ricerca ossessiva di un suo possesso in post basso. E per quella che molti analisti chiamerebbero defensive liability.
Limitiamoci all’attacco.
Small or Big
L’effetto Mirotic è sotto gli occhi di tutti: possibilità di utilizzare un quintetto alto, con tre lunghi contemporaneamente in campo oppure un quintetto più tradizionale, con soli due lunghi. Potremmo anche aggiungere un quintetto intermedio, lasciando perdere ruoli ed etichette: quello visto per esempio in occasione di Olimpia – Efes, due guardie insieme alla triade Mirotic – Ricci – Poythress.
Questo grazie a giocatori che occupano più ruoli, per fisico, per attitudine e per necessità. Melli regista aggiunto-occulto, Voigtmann lungo e spot-up shooter, Shields in grado di attaccare fronte e spalle a canestro, Hall finalizzatore e play d’emergenza.
Giocatori che devono essere in grado, nel giro di pochi secondi, di adattarsi a spaziature ed ingombri diversi. Se con tre lunghi Messina ha mismatch e post up a favore, con due lunghi ha più aggressività, velocità e spazio per il pick and roll.
Stats
Considerando un sample limitato alle tre ultime partite di Eurolega, Efes, Stella Rossa e Zalgiris, il quintettone Mirotic – Voigtmann – Melli non è il più efficace in termini di PPP, punti per possesso. Statistiche che potrebbero essere peggiori senza la career night di Maodo Lo a Belgrado. Quintetti, come precedentemente menzionato, non necessariamente tradizionali con due soli lunghi ma con tre lunghi più “agili”.








