Baskonia
La squadra basca vista questa sera non ha fatto una grande impressione. Molti dubbi in fase di mercato sembrano trovare conferma sul campo. Difficile dire quale delle due fasi di gioco siano peggio perchè la squadra di Ivanovic attacca male tanto quanto difende male. La versione dell’anno scorso era si altrettanto limitata nell’attacco a difesa schierata ma aveva uno dei migliori sistemi difensivi della competizione, tale da alimentare una transizione sempre ottima nel coprire i 28 metri. Questa invece sembra non avere nulla di tutto questo.
Due giocatori molto interessanti come Fontecchio e Giedraitis sono accomunati da un grande comune denominatore: hanno necessità che qualcuno li inneschi in movimento. La grande stagione di Fontecchio all’Alba era figlia soprattutto del suo ruolo di ala che attaccava in usciva da un blocco per tirare o andare dentro usando i suoi mezzi atletici notevoli, Gedraitis invece è sempre stato un signor giocatore quando coinvolto come sponda sui pick and roll o uomo di lato debole. L’attacco del Baskonia manca di un elemento che possa permettere questo. Molta della stagione dei padroni di casa passa da qui.
Handler primari
I trattatori della palla designati sono Baldwin e Granger. Il primo ha fornito una prestazione con brutte percentuali al tiro (4/11 da 2 1/7 da 3) e in generale difficoltà nelle letture. Giudizio in sospeso avendo giocato oggi per la prima volta dall’inizio della stagione. Granger è un giocatore sulla carta perfetto per gestire la fase offensiva sia a livello di organizzazione che a livello di scorer. La vera domanda è quanto riuscirà a giocare? Purtroppo la sua storia recente non lascia una grande serenità da questo punto di vista ma è per caratteristiche il giocatore che serve come il pane al Baskonia per poter un minimo dare ordine a un attacco che al momento non esiste, se non per le situazioni che nascono da rimbalzo offensivo.





