ROSTER
Brandon Davies 5,5: stagione altalenante dove ha a lungo tirato la carretta. Lo ha fatto nel periodo peggiore della squadra mentre man mano che la squadra cresceva lui spariva, fino all’esclusione nei playoff. Feeling mai sbocciato pienamente e lo dimostra la cessione al Valencia. Sarà un rimpianto?
Deshaun Thomas 5: arrivato in un ruolo ibrido 3/4 si è trovato a giocare al posto di Shields, con risultati rivedibili. Perso il tiro da fuori non ha trovato più quella forza fisica vicini al ferro ed è sprofondato nelle rotazioni.
Thimothé Luwawu-Cabarrot 5: arriva per sostituire shields e porta freschezza atletica ma anche tantissima confusione. Spesso fuori ruolo per esigenze ma anche tanto pasticcione e frenetico sotto pressione. Emblematico il finale di partita ad Atene dove sbaglia tutto il possibile. Sparisce a fine Eurolega mostrando un feeling chiaramente mai sbocciato.
Naz Mitrou-Long 5: fallisce completamente l’idea di averlo come backup di Pangos. Fatica a gestire il ruolo in Euroleague e la sua stagione ne risente. Si conferma professionista esemplare fino alla fine nonostante le esclusioni.
Kevin Pangos 5: stagione incredibilmente sfortunata a livello fisico ma anche troppo lontana dal Pangos che tutti conosciamo. Troppa fatica a trovare vantaggi e mai in grado di servire gli Assist che conosciamo, tranne qualche lampo. L’esclusione nei playoff una scelta pesante ma anche giusta. Ok l’infortunio ma che fine ha fatto il vero Kevin Pangos?
Stefano Tonut 6,5: enorme fatica a trovare spazio, poi uno stop fisico. Si ricicla “stopper difensivo” e ritrova fiducia fino a un grande periodo in Europa. Poi di nuovo si margini… dove sta il vero Tonut? Probabilmente serve lavorare con continuità sul tiro ma in questo primo anno c’è tanta esperienza di cui far tesoro.
Nicolò Melli 8: una stagione sovraumana fatta di un dominio difensivo senza eguali e soprattutto di tanta leadership, da capitano. Il finale in crescendo e Melli si conferma il vero punto fermo di questa squadra. Un fuoriclasse assoluto.
Billy Baron 7,5: per un periodo di fatto è la prima punta milanese ma quando iniziano a distribuirei le responsabilità diventa letale con il sui tiro. Uno dei migliori in europa nella sua specialità e si vede, fondamentale per le spaziature di Messina.
Shabazz Napier 8: arriva e svolta la stagione milanese. Leader puro e talento unico, si prende tutti sulle spalle e lascia chiaramente la sua impronta in questo router. Fondamentale per lo scudetto.
Giampaolo Ricci 6,5: incostante ma anche mister utilità. Capace di essere sostanzioso in campionato ma anche utile in Euroleague dove si è spesso sacrificato difensivamente. Oggetto frequente dei rimproveri di Messina ma la crescita è continua, infatti è fresco di rinnovo fino al 2025.
Paul Biligha 6,5: professionista super, quasi sempre in panchina poi i playoff con un ruolo importante. C’è il suo mattoncino in finale scudetto e non è da poco.




