Kevin Punter, in una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport, ha parlato della sua attuale stagione a Milano dove sta mantenendo 11 punti di media in campionato, ma anche del suo rapporto con Messina e con i suoi attuali compagni di squadra e degli obiettivi fissati per questo anno.
Riportiamo qui di seguito un estratto delle sue dichiarazioni rilasciate da Kevin Punter a Vincenzo Di Schiavi:
-Sulla stagione che sta disputando a Milano:
Credo di aver giocato bene in tutte le mie esperienze precedenti. Adesso però sento di essere al livello dei migliori giocatori di questa Eurolega. Sono contento, il lavoro duro paga.
-Sul fatto che viene spesso sottovalutato:
Onestamente sì.
E’ la storia della mia vita, sono sempre stato sottovalutato o poco considerato. Penso che questo status non lo cancellerò mai totalmente, ma è anche il motivo per cui gioco sempre come se dovessi dimostrare qualcosa. Non ci penso spesso, ma di sicuro me lo porto dietro.
-Sul legame con Shields e Leday:
Abbiamo percorsi simili, anche loro sono sottovalutati, eppure sono grandi giocatori. In attacco hanno più talento di quanto si pensi.
Siamo molto legati, Shavon e Zach rendono il nostro spogliatoio un bellissimo posto.
-Sul rapporto e la gestione di coach Messina:
Ci sono tantissime situazioni in cui è determinante.
La principale è che mi permette di essere me stesso sia in attacco che in difesa, nel leggere le situazioni o difendere in un certo modo su un certo tipo di avversari.
Poi è chiaro, lui ha una mente cestistica superiore e in difesa sono migliorato parecchio grazie a lui.
