Un clamoroso ribaltone ha scosso la panchina dell’Olimpia Milano. La società biancorossa ha comunicato ufficialmente l’esonero del capo allenatore Peppe Poeta, giunto al termine di una serie negativa che ha visto i meneghini scivolare sia in EuroLeague che in campionato dopo le ultime battute d’arresto. La dirigenza dell’Armani ha individuato immediatamente il successore, chiudendo l’intesa con Luca Banchi.
Il tecnico toscano, attuale commissario tecnico dell’Italbasket, torna così sulla panchina dove ha già lasciato un segno indelebile in carriera. Le parti hanno raggiunto un accordo su base pluriennale con scadenza nel 2028, con l’allenatore di Grosseto che opererà con la formula del doppio incarico mantenendo la guida della Nazionale azzurra.
Il ritorno di Banchi: lo scudetto 2014 e le nuove sfide
Per Luca Banchi si tratta di un ritorno a Masnago e al Forum dopo l’esperienza vissuta tra il 2013 e il 2015, condita dalla conquista del ventiseiesimo tricolore della storia milanese nella sua stagione d’esordio. Il coach toscano rileva una squadra ferita dalle recenti sanzioni sul campo e chiamata ad invertire la rotta in tempi brevissimi.
L’insediamento del nuovo allenatore richiede una rapida virata sia sul piano dell’assetto difensivo sia per quanto concerne la gestione dei minuti, in un momento in cui l’organico deve far fronte all’assenza prolungata di Devin Booker. Il debutto di Banchi rappresenta l’inizio di un nuovo ciclo tattico pensato per ridare solidità ed efficienza ad alti livelli.




