Con quattro vittorie consecutive in tasca, l’Olimpia Milano si prepara a chiudere la stagione regolare sul parquet di Trento. Nonostante il terzo posto sia ormai blindato (salvo clamorosi passi falsi di Brescia), la concentrazione resta altissima. La sfida di domenica alle 17:00 sarà un test cruciale per affinare i meccanismi in vista dei quarti di finale, dove le scarpette rosse incroceranno una tra Reggio Emilia e Tortona.
L’obiettivo dichiarato è mantenere l’intensità mostrata nelle ultime uscite, evitando che le frequenti voci di mercato distraggano il gruppo dal traguardo tricolore.
L’analisi di coach Poeta: difesa e rotazioni
Secondo quanto riportato da La Repubblica Milano, coach Peppe Poeta ha tracciato un bilancio positivo dopo il successo contro Trieste, pur mantenendo un profilo esigente. L’allenatore ha messo l’accento sulla crescita della tenuta difensiva, fondamentale per affrontare il tabellone playoff che, strategicamente, tiene lontana la Virtus Bologna fino a un’eventuale finale:
«Abbiamo giocato una buona partita soprattutto nel terzo quarto, mostrando buoni progressi difensivi. Il lavoro sui cambi ci ha dato molto, abbiamo lunghi che possono difendere sugli esterni», ha dichiarato il tecnico livornese. Un elogio particolare è andato a Ousmane Diop, definito «devastante per energia e intensità». Resta invece più complesso l’inserimento di Stefano Tonut, attualmente penalizzato da un reparto esterni estremamente affollato, anche se Poeta ha rassicurato: «Dal 16 maggio ci sarà bisogno di tutti».
Olimpia Milano, rivoluzione 2026/27: i nomi caldi del mercato
Se il campo è il presente, il futuro dell’Olimpia Milano è già in fase di progettazione avanzata. Il club ha confermato la fiducia totale a Poeta con un contratto fino al 2028, ma il roster subirà modifiche sostanziali. Sul fronte dello staff, è sempre più vicino l’arrivo di Marco Ramondino nel ruolo di vice.
Per quanto riguarda il parco giocatori, i movimenti principali riguardano:
Acquisti in definizione: quasi certe le firme di Hall e Peters, oltre al rientro di Paul Eboua dal prestito al Villeurbanne.
Il nodo playmaker: è aperto un ballottaggio per lo spot di regista italiano tra Darius Thompson e Alessandro Pajola.
Partenze eccellenti: in uscita risultano Quinn Ellis (destinazione St. John’s), Josh Nebo (direzione Barcellona) e Zach LeDay, conteso tra Partizan e Hapoel Tel Aviv.
In attesa delle risposte sui rinnovi di Brooks e Shields, l’Olimpia Milano si gode il talento di Nico Mannion, la cui permanenza resta però incerta per la prossima stagione. La missione è chiara: vincere oggi per costruire un domani ancora più solido in Eurolega.
