I numeri parlano chiaro: con Peppe Poeta in panchina, l’Olimpia Milano ha migliorato la classifica sia in Italia che in Europa. In Eurolega, guidando la squadra durante l’assenza di Ettore Messina, Poeta ha conquistato vittorie importanti contro Asvel e Olympiacos, chiudendo con un bilancio playoff di 10-7.
Non mancano però le difficoltà: partite controllate perse negli ultimi quarti contro Zalgiris, Varese e Stella Rossa hanno evidenziato fragilità psicologiche e problemi tecnici dovuti anche agli infortuni.
Sfide e gestione del gruppo
Poeta commenta:
“È stato un buon cammino, con qualche battuta d’arresto fisiologica dovendo adattare gerarchie diverse per gli infortuni. Ma non deve essere una scusa: se mi avessero detto a novembre che oggi sarei stato ancora in corsa per i playoff di Eurolega, sarei stato contento”, ha dichiarato il coach biancorosso nel corso dell’intervista concessa a La Repubblica nella rubrica “Uomini e Cansetri”
Il coach evidenzia la necessità di più cinismo e sottolinea l’importanza di energia, entusiasmo e unità per sopperire a difetti strutturali.
Decisioni tecniche e rotazioni
Come capo allenatore, Poeta ha preso decisioni decisive:
rotazioni ridotte e tagli di organico, anche per garantire spazio in campionato a Leday come secondo pivot
gestione di giocatori come Brown, Totè e le guardie straniere
attenzione al recupero dei giocatori giovani e promettenti
“Armoni ha disputato un mese surreale e merita le difese dedicate alle star di Eurolega. Bolmaro e Nebo ancora in forse per la Coppa Italia, mentre Stefano Tonut è recuperato ma ha bisogno di tempo per ritrovare ritmo e durezza.”
Esperienza formativa e leadership
Poeta riflette sulla sua crescita personale:
“Essere catapultato da un giorno all’altro sulla panchina dell’Olimpia è stata una sfida che mi ha messo alla prova. La fiducia della proprietà, dello staff e della squadra mi dà grande energia. Io ci sto mettendo tutto me stesso provando a fare il massimo.”
Un percorso di maturazione e leadership, con un mix di risultati concreti e gestione dei momenti di difficoltà.
