La seconda semifinale delle Olimpiadi di Parigi 2024 vede sfidarsi Team Usa e la Serbia. Da un lato i giganti che sembrano imbattibili, dall’altro una squadra che ha la pallacanestro nel sangue e che ha compiuto un’impresa contro l’Australia ai quarti di finale.
La Serbia parte a razzo e riesce nel giocare la prima metà di gara migliore che si potesse sognare. La squadra di Pesic punisce costantemente dall’arco Team USA, lotta su ogni pallone e vince anche la lotta a rimbalzo. Jokic e compagni toccano il +17, e a fine primo tempo riescono a mantenersi in vantaggio sul +11. Incredibili i primi 11 minuti in cui i balcanici segnano ben 37 punti, a fine primo tempo le statistiche dicono 10/19 dall’arco e 20 rimbalzi conquistati contro i 14 degli avversari. Per gli Stati Uniti non bastano i 17 punti nel solo primo quarto di Curry. Nel secondo parziale di gioco sono Embiid e Lebron a provare a dare la scossa, e a rimettere a contatto i compagni. Le squadre entrano negli spogliatoi sul 43-54.
Nel terzo quarto gli Stati Uniti alzano la pressione difensiva sulla palla e si riportano a contatto, riducendo le distanze a -6 punti. La Serbia però non ci sta e continua ad essere on fire. I canestri segnati dai serbi sviliscono la difesa avversaria, che si scolla mano a mano, e un gioco da 4 punti di Guduric nel finale di terzo periodo manda la Serbia nuovamente sul +13.
Nell’ultimo quarto di gioco accade ciò che ci si poteva e doveva aspettare, perché sempre di Team USA stiamo parlando. Gli statunitensi rientrano in partita grazie alle giocate di Embiid, acciuffano la parità e poi ci pensano uno Steph Curry divino e un Lebron James da tripla doppia per distruggere ogni speranza avversaria. La Serbia combatte fino alla fine, ma non riesce in un’impresa che sarebbe stata a dir poco storica. Ora gli USA si giocheranno la quinta medaglia d’oro consecutiva in finale contro la Francia, la Serbia incontrerà la Germania per il bronzo. Risultato finale: 95-91.
Stati Uniti
Curry 9: inizia con 17 punti nel primo quarto, chiude con 36 a un passo dal record di Melo. I canestri della staffa sono i suoi. Serve dire altro?
Edwards 4.5: irriconoscibile in campo e quasi dannoso nella gestione del pallone, una versione ben diversa da quella che siamo abituati a vedere.
James 8.5: come sempre è chirurgico nelle scelte e nella gestione dei momenti, capendo perfettamente quando è il momento di accelerare e guidando passo passo i compagni alla vittoria. Primo giocatore nella storia a realizzare due triple doppie alle Olimpiadi: stasera 16 punti, 12 rimbalzi e 10 assist.
Durant 7: decisamente silenzioso nella prima parte di gara, si sveglia nel secondo tempo e segna dei canestri pesantissimi per la rimonta americana.
White 5.5: dovrebbe portare intensità difensiva, ma spesso ha delle dimenticanze non da lui. Simbolica un’azione in cui passa sotto il blocco di Jokic per Micic, lasciandogli segnare una tripla comoda.
Haliburton ne
Tatum ne
Embiid 8: realizza 19 punti e gioca la sua migliore partita in assoluto delle Olimpiadi, riportando a contatto i suoi a forza di canestri. Ora incontrerà il proprio destino in finale contro la Francia.
Holiday 6: prova ad alzare la pressione sulla palla nel secondo tempo, e oltre a questo gestisce molto bene il pallone chiudendo con 7 assist.
Adebayo 5: pochi minuti in campo e degli errori non da lui, non entra con la faccia giusta.
Davis 5.5: subisce un po’ troppo in difesa e commette 3 falli in 10′.
Booker 6.5: buono il suo apporto in un primo tempo in cui troppi suoi compagni sono passivi.
Serbia
Plavsic ne
Petrusev 6.5: combatte molto a rimbalzo e si unisce alle ottime percentuali dall’arco dei compagni segnando una tripla.
Jovic sv
Bogdanovic 8: vederlo giocare è un piacere per gli occhi, si prende ogni responsabilità possibile senza però mai scadere in una forzatura banale. Per lui 20 punti.
Marinkovic 5: continua ad avere difficoltà in queste Olimpiadi e anche stasera, in una partita che poteva essere quella giusta per lui, non lascia il segno.
Dobric 7.5: continuano le sue ottime prestazioni alle Olimpiadi, peccato per quella tripla del possibile +5 completamente aperta nell’ultimo quarto. La sognerà per molte notti.
Jokic 8: mente e cuore dell’attacco serbo, realizza 17 punti e mette a segno 11 assist in un’altra gara dove dimostra quanto sia un attaccante fenomenale.
Micic 6.5: non riesce a replicare quanto mostrato con la Serbia, ma comunque ci mette del suo e segna 8 punti.
Guduric 6.5: le sue giocate di fine terzo quarto rischiano seriamente di spaccare in due la partita, che personalità.
Davidovac ne
Avramovic 7.5: forse un giorno sbaglierà una partita importante nella sua carriera, ma non è questo il giorno. Difesa che ti entra nei calzoncini, 4/6 da tre punti, 4 rimbalzi e 3 assist: altro da aggiungere?
Milutinov 7: le sue cifre continuano a non essere astronomiche, ma lui ci mette anima e corpo sotto canestro conquistando 4 rimbalzi offensivi e toccandone molti di più.





