VARESE – Matteo Librizzi. La Itelyum Arena invoca il nuovo capitano (Nico Mannion già in archivio) che esplode una prestazione pozzecchiana da 28 punti (e tantissimo altro) e guida la sua Openjobmetis al secondo successo in campionato infliggendo alla Virtus Segafredo Bologna la prima sconfitta. Energia aveva invocato Herman Mandole alla vigilia e energia ha avuto. L’energia di una pila atomica. Varese vince addirittura la battaglia a rimbalzo e respinge i graffi di classe dei “grandi vecchi” bianconeri tirando 16/34 da 3. E’ pandemonio alla Itelyum Arena. Per la Virtus senza Cordinier (oramai avviato a Madrid) energie al minimo e organico ulteriormente asciugato: c’è di che riflettere in vista del doppio turno di Eurolega.
Openjobmetis Varese
Librizzi 10: una prova clamorosa da 28 punti in 32’ (20 nella ripresa, 15 negli ultimi 10), con 3/5 da 2, 5/7 da 3, 7/8 ai liberi, 3 recuperi, 8 falli subiti, 9 assist e 40 di valutazione. D’ora in avanti chiamatelo Facundo Librizzi. Si balla, tango a Masnago!
Hands 7.5: miracoli e pasticci, ma anche i due canestri partita. Baby Westbrook quando conta.
Alviti 7.5: quando le idee si annebbiano e le polveri si bagnano diventa il go-to-guy della Openjobmetis. Una prova di grandissimo spessore: 13 punti, con 4/12 al tiro, 4 rimbalzi e 5 assist.
Johnson 8: nel primo tempo Varese c’est moi. Poi pensa alla ciccia con una prova da leader: 18 punti con 7/14 al tiro, 10 rimbalzi e cazzimma in difesa.
Akobundu-Ehiogu 7: all’inizio Zizic se lo mangia vivo, poi sopravvive alle sue amnesie mettendoci energia e applicazione. Quello che Mandole gli chiedeva.
Assui 7: reduce dai 34 punti segnati 24 ore prima con la serie B Mandole lo spedisce in campo. E Baby Elisee non tradisce. Due penetrazioni come una lama nel burro, con un gioco da 3 punti appeso alla cintura.
Harris 6.5: problemi di falli già nel primo tempo, gioca soli 14’ma imbuca due triple pesantissime.
Virginio n.e.
Carità n.e.
Gray n.e.
Brown 5: oramai fuori dalle rotazioni e dalla squadra gioca 9’ più per mancanza di alternative che per altro. Mandole gli preferisce Assui e i fatti gli danno ragione.
Fall 6.5: soli 5’ sul parquet, ma presentissimo, sa sempre cosa fare e lo fa.
Coach Mandole 8: a Trieste era finito all’inferno, contro la Virtus finisce in paradiso. Aveva chiesto energia alla squadra e energia ha avuto. Al 100%.
Virtus Segafredo Bologna
Pajola 5: non prende mai la targa di Librizzi, smazza 8 assist, ma è troppo poco.
Belinelli 8: un clinic di giocate clamorose. 23 punti in 27’ e un campionario di classe infinita.
Tucker 5: va fuori giri (5 palle perse), fa confusione e va fuori giri.
Polonara 5: passeggia per il campo come se neanche ci fosse stato.
Zizic 6.5: inizia a cannone martirizzando il povero Kao tanto dal lasciar pensare al suo massimo in carriera. Invece Banchi poi lo panchina, inspiegabilmente e lo rimette a singhiozzo. Perché?
Morgan 5: neanche lui prende la targa a Librizzi e Hands.
Hackett 7: al rientro dall’infortunio, nel finale le prova tutte, ma proprio tutte, per condurre la squadra alla vittoria.
Clyburn 5.5: fa tutto nel primo tempo, poi Banchi lo panchina e perde il ritmo partita. Nel finale non incide.
Akele n.e.
Grazulis 6: scampoli di gioco: non demerita, anzi, fa male a Varese con le sue posizioni profonde in area.
Shenghelia 7.5: altro campionario di giocate di classe clamorosa, non imbuca una tripla importante nell’assalto finale.
Diouf s.v.: solo 5’ sul parquet, prende una mazzata e esce.
Coach Banchi 5: gestione inspiegabile delle rotazioni. Aveva preannunciato l’insostenibilità di tante partite ravvicinate. Gli tolgono anche Cordinier e, alla vigilia del doppio turno in Eurolega, l’energia della squadra segna veramente rosso.





