Si è svolto in giornata l’incontro decisivo per la serie finale del campionato greco tra Panathinaikos e Olympiacos. Le tensioni scatenatesi negli ultimi giorni avevano portato il governo a intervenire, minacciando di sospendere l’A1 Ethniki senza un vincitore per evitare altri episodi di violenza. Di conseguenza, i presidenti delle due società e il vice ministro Vroutsis si sono incontrati per cercare di trovare un accordo tra le parti e far continuare la serie sul campo.
La sensazione delle ultime ore era che il meeting avesse portato a degli effettivi passi avanti nella crisi tra Panathinaikos e Olympiacos. Uscito dalla riunione con Vroutsis, il presidente del Panathinaikos Dimitris Giannakopoulos aveva parlato di “una proposta molto giusta per la prosecuzione del campionato” che portasse a una conclusione del derby sul parquet e non in tribunale. Anche i fratelli Angelopoulos, proprietario dell’Olympiacos, avevano definito l’incontro molto positivo.
Gli ultimi dettagli emersi, in questo senso, fanno ben sperare. Secondo quanto riportato da ERT, infatti, si sarebbe deciso di far continuare la serie finale. Accordo raggiunto tra le due dirigenze, quindi, anche se i dettagli ancora non sono completamente chiari. Il portale greco parla di una condizione necessaria per la continuazione del derby, ovvero l’assenza dei rispetti presidenti dalle trasferte della loro squadra. Se la serie continuerà, quindi Giannakopoulos non potrà andare al Pireo e gli Angelopoulos saranno assenti all’OAKA.
Sempre secondo ERT, inoltre, le due proprietà avrebbero firmato una dichiarazione congiunta per garantire la regolare conclusione del finale di stagione. Si attende ora soltanto l’ufficialità, ma il campionato greco sembra per il momento salvo.
