Nell’ultima puntata del nostro podcast di Basketmercato condotto da Orazio Cauchi, abbiamo parlato di tutte le ultime notizie e indiscrezioni più importanti per quanto riguarda il mercato europeo dell’attuale e prossima stagione. Francesco Tabellini sarà il nuovo allenatore di Parigi, mentre su Tiago Splitter ci sono le sirene spagnole e americane. Di seguito tutti i dettagli della situazione, spiegati in questo estratto della puntata.
Al 99,9% il nuovo allenatore del Paris Basketball sarà l’italiano Francesco Tabellini, che in queste ultime due stagioni ha fatto benissimo con il Nymburk in Repubblica Ceca. L’allenatore italiano aveva raggiunto un accordo di massima con Trento ma, secondo quanto ci è stato riferito, nell’accordo era stata inserita un escape per l’Eurolega. Parigi ha sfruttato l’escape per l’Eurolega trovando l’accordo con l’allenatore italiano, che quindi andrà a sostituire Tiago Splitter in uscita al termine della stagione.
Per Tiago Splitter, come vi avevamo già anticipato nei precedenti episodi di Backdoor Podcast, ci sono le sirene spagnole. Il Baskonia lo sta seguendo, il Barcellona lo sta seguendo, ma c’è soprattutto la forte possibilità che Splitter torni in NBA come assistente. Si parla soprattutto dei San Antonio Spurs, franchigia nella quale Splitter ha giocato per diverse stagioni quando era ancora un giocatore professionista. Quindi attenzione soprattutto alla pista NBA per Tiago Splitter, anche se teniamo ancora in considerazione le possibili opzioni europee.
Quello che però è pressoché certo è che il nuovo allenatore per la prossima stagione del Paris Basketball sarà Francesco Tabellini. Attenzione che Tabellini magari possa fare arrivare qualcuno dal campionato italiano, perché un nome che Parigi sta tenendo in grande considerazione come possibile rinforzo di mercato è Myles Cale di Trento. Giocatore che è sotto contratto con Trento anche per la prossima stagione, ma ha un buyout abbastanza economico che si aggira attorno agli 80 mila euro. Quindi chi lo vuole può pagare il buyout e liberarlo dal contratto con Trento.
