3️⃣ LA Clippers – Paul George per SGA e il futuro (2019)
Trade:
Paul George →
Shai Gilgeous-Alexander, Danilo Gallinari, 5 prime scelte, 2 swap
Per firmare Kawhi Leonard, i Los Angeles Clippers hanno accettato un prezzo devastante: cedere Shai Gilgeous-Alexander e il controllo di sette prime scelte.
Il risultato?
Paul George non è più a LA
SGA è MVP delle Finals
OKC è una potenza
I Clippers pagano ancora oggi quella decisione
Una trade che ha vincolato il futuro di una franchigia per un’intera generazione e creato una potenziale dinastia.
2️⃣ Dallas Mavericks – Luka Dončić per Anthony Davis (2025)
Trade:
Luka Dončić →
Anthony Davis
Una delle trade più controverse dell’era moderna. I Dallas Mavericks hanno rinunciato al volto della franchigia, Luka Dončić, distruggendo il rapporto con la fanbase.
Le conseguenze sono state immediate:
crollo sportivo
caos dirigenziale
licenziamento del GM
Una mossa che ha neutralizzato una contender nel giro di pochi mesi.
1️⃣ Charlotte Hornets – Kobe Bryant ceduto la notte del Draft (1996)
Trade:
Kobe Bryant →
Vlade Divac
I Charlotte Hornets avevano scelto Kobe Bryant. E l’hanno ceduto immediatamente.
Divac serviva ai Lakers per liberare spazio salariale e firmare Shaquille O’Neal. Kobe ha vinto cinque titoli NBA, diventando una leggenda assoluta. Divac è rimasto due stagioni.
Non è solo una trade sbagliata: è una delle decisioni più dannose nella storia dello sport professionistico.
Bonus- Brooklyn Nets e il suicidio sportivo (2013)
Brooklyn Nets – Garnett & Pierce per il futuro (2013)
Trade:
Kevin Garnett, Paul Pierce →
Gerald Wallace, Kris Humphries, MarShon Brooks + 3 prime scelte + 1 swap
Se esiste una trade che merita una categoria a parte, è questa.
I Brooklyn Nets hanno ceduto il loro futuro per due Hall of Famer a fine carriera, ottenendo una sola serie playoff vinta.
Il danno collaterale?
I Boston Celtics hanno usato quelle scelte per costruire il nucleo con Jaylen Brown e Jayson Tatum.
Una trade che ha:
distrutto Brooklyn
rilanciato Boston
cambiato l’NBA per un decennio
Peggiore di così è difficile fare.





