Una delle domande più attese del podcast di EURO INSIDERS riguardava l’arrivo di TJ Shorts, soprattutto considerando la presenza di due stelle come Kendrick Nunn e Kostas Sloukas. Ergin Ataman ha risposto in modo diretto e strategico.
Ergin Ataman: “Avevamo bisogno di un giocatore diverso”
Ataman ha spiegato che l’arrivo di TJ Shorts non è stato un capriccio di mercato, ma una scelta dettata da precise necessità tattiche. Con l’assenza di Lessort, molte squadre avevano cominciato a difendere sul Panathinaikos cambiando sistematicamente su ogni blocco, e questo rallentava l’attacco nei momenti cruciali.
Serviva quindi un giocatore capace di attaccare il mismatch in velocità, qualcuno che potesse punire lo switching con rapidità e creatività. Shorts, secondo Ataman “serviva qualcuno che potesse cambiare il ritmo quando siamo in difficoltà e Shorts è il migliore in Europa in questo.”
Per questo il coach ha sottolineato che il suo arrivo rispondeva alla necessità di avere un cambio di ritmo immediato nei momenti in cui la squadra fatica a trovare soluzioni efficaci.
Rotazione complessa ma potenzialmente devastante
Ataman non ha nascosto che gestire tre guardie di altissimo livello come Nunn, Sloukas e Shorts renda il lavoro decisamente più complicato:
“Non esiste più una rotazione “classica” Bisogna trovare combinazioni ogni partita Tutti vogliono minuti e responsabilità.”
È inevitabile che ciascun giocatore voglia minuti, responsabilità e un ruolo centrale, ma per Ergin Ataman questa abbondanza è un requisito fondamentale per una squadra che punta dichiaratamente all’Eurolega. La profondità del roster, pur portando complessità, rappresenta secondo lui l’unico modo per competere fino in fondo.
Risposta alle critiche sui social
Il coach ha affrontato anche le polemiche nate sui social, in particolare la frase di Chima Moneke che si chiedeva perché il Panathinaikos avesse preso Shorts se poi non lo avrebbe fatto giocare. La risposta di Ataman è stata diretta e senza mezzi termini:
“I giocatori non devono parlare degli altri club. Se fai bene nel mio sistema, giochi. Se non fai bene, non giochi.”
Ha aggiunto inoltre che “TJ è intelligente, non sarà influenzato dai commenti.”
TJ Shorts vuole vincere l’Eurolega
Ataman conclude evidenziando la motivazione del nuovo acquisto:
“È venuto qui per vincere l’Eurolega. E per farlo deve accettare anche sfide interne alla squadra.”
