Miracolo al PalaBarbuto, l’Estra Pistoia regala ai suoi tifosi quella che potrebbe essere l’ultima gioia. A dare una grossa mano è una Napoli che pecca di presunzione, quasi pensando che gli avversari dovessero scansarsi a causa della difficile situazione societaria. Gli eroi di giornata sono Eric Paschall (18) e, soprattutto, Lorenzo Saccaggi (16), autore del canestro più importante della partita che vale il 62-65. Napoli si autosabota a partire dal massimo vantaggio (41-30) toccato nel secondo quarto, da lì gli ospiti inanellano un 15-2 che rimette clamorosamente la partita in bilico.
Agli uomini di coach Valli non basta l’ennesima doppia doppia di Totè (22+11r), nè la prestazione da 19 punti di Green, Pullen (17) commette gli errori decisivi nel finale, perdendo due palloni in maniera incredibile.
Napoli Basket
Pullen 5: 17 punti a referto ma anche tante palle perse, due delle quali sono letali per il risultato.
Zubcic 4: dato per disperso, si fa notare soltanto per le proteste nei confronti di coach Valli che lo cambia.
Treier 4,5: altro desaparecido, Valli gli dà davvero pochi minuti, forse per l’influenza.
Pangos 4: sarebbe troppo concreto definirlo un ectoplasma.
De Nicolao 5,5: si spende anche in difesa ma si prende qualche tiro di troppo, senza segnarlo.
Woldetensae 4,5: subito panchinato per problemi di falli, in attacco si eclissa al primo errore.
Saccoccia ne.
Egbunu 6: fa sentire la propria presenza quando viene chiamato in causa ma soffre contro i quintetti piccoli pistoiesi.
Green 7: il più ordinato dei suoi, segna 19 punti ma viene ignorato nel momento decisivo.
Totè 7: altra doppia doppia a referto per lasciare la lombalgia alle spalle, ancora troppi liberi lasciati per strada.
Mabor ne.
All. Valli 4: litiga con Zubcic, non riesce ad entrare nella testa dei suoi giocatori e far capire loro che si dovrebbe giocare una partita.
Estra Pistoia
Benetti 6: per la prima volta gli vengono chiesti minuti veri e ne esce bene tutto sommato.
Della Rosa 6,5: due triple, una delle quali da 8 metri e tanta buona volontà, uno dei ragazzi della casa che tiene la testa alta. Capito signor Rowan?
Ceron 6: chiamato a fare legna, il ferro gli nega il canestro pesante.
Paschall 8: lo vedi e ti chiedi come le ginocchia riescano a reggere quel peso; mette palla a terra e ricorda perchè abbia 300 presenze NBA nel curriculum.
Chiti ne.
Cooke 8: si batte come un leone contro due dirimpettai e fattura 11 punti e ben 20 rimbalzi, gladiatorio.
Forrest 7: dorme per un tempo, poi entra in partita ed è glaciale nel momento decisivo.
Boglio sv.
Novori ne.
Saccaggi 8: l’altro figlio di Pistoia mette cuore e talento al servizio della causa, che la tripla della svolta (62-65) porti la sua firma è giusto premio. Anche qui, capito signor Rowan?
All. Okorn 7: restare in sella nonostante tutto sarebbe meritevole di una statua. Avere voglia di lottare ancora, di un mausoleo. Dignità e concentrazione.





