HomeLega BasketOlimpia MilanoPoeta e i 27 assist: «Ci rendono imprevedibili, è la nostra forza»

Poeta e i 27 assist: «Ci rendono imprevedibili, è la nostra forza»

Peppe Poeta ha parlato in sala stampa dopo la vittoria di Gara 2 della finale scudetto contro Venezia, conquistata all’Unipol Forum.

Il coach dell’Olimpia Milano ha messo in evidenza soprattutto la qualità nella circolazione del pallone: 27 assist anche in questa partita, dato che ha sottolineato con soddisfazione. Decisivo, nel finale, un quarto periodo di grande solidità difensiva, con Venezia tenuta a soli 15 punti nei momenti in cui Milano faticava a segnare.

«Sono contento e soddisfatto della condivisione del pallone, ancora 27 assist. Sono tanta roba. Alla fine l’abbiamo vinta con l’ultimo quarto difensivo, tenendoli a 15 punti, quando noi non facevamo canestro. Appena abbassiamo l’intensità prendiamo parziale, siamo stati bravi a non farli accendere.»

Sul tema dei raddoppi nel primo quarto, che hanno concesso qualche tiro aperto agli avversari, Poeta ha chiarito che non era una scelta pianificata, bensì il frutto dell’aggressività dei suoi giocatori. La priorità rimane non aprire i tiratori perimetrali di Venezia. Su Wiltjer, il coach ha ammesso qualche difficoltà nella gestione dei cambi, ma senza alternative praticabili.

La forza dell’imprevedibilità e lo short roll

Uno degli aspetti che più soddisfa Poeta è la varietà dei protagonisti: in questa serie non c’è un singolo trascinatore, ma tanti giocatori diversi che si alternano con fiducia. Una caratteristica che rende l’Olimpia difficile da leggere per gli avversari.

«La cosa di cui sono più contento. Ci rende un po’ imprevedibili, giocare tutti con fiducia. Speriamo di continuare così, è la nostra forza.»

Sul piano tattico, Poeta ha indicato nello short roll una delle chiavi di questa serie: la capacità di mixare le soluzioni, andando al ferro quando Venezia abbassa la pressione e leggendo bene le situazioni di volta in volta.

Ora la serie si sposta in laguna, dove Venezia non ha mai perso in casa durante questi playoff. Poeta si aspetta una squadra ancora più reattiva, con più rotazioni e combinazioni di quintetti diversi rispetto a quanto visto finora.

«Mi aspetto faranno più cambi, con tante diverse opzioni di quintetti. Hanno le carte in regola per metterci in difficoltà. Noi dovremo essere bravi nei due nostri principi: la pressione difensiva e la condivisione della palla.»

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