L’allenatore di Milano Peppe Poeta ha parlato a caldo dopo la vittoria nel primo match dei quarti di finale, analizzando la prestazione della sua squadra con soddisfazione ma senza abbassare la guardia.
“Contento per l’ottima partita che abbiamo fatto, con l’approccio giusto. Prima di tutto in attacco dove abbiamo mosso benissimo la palla contro la miglior difesa del campionato, così abbiamo preso fiducia dall’inizio e creato ottimi tiri, la percentuale da due lo dimostra.”
Il coach ha però subito invitato il gruppo a voltare pagina, sottolineando alcuni aspetti su cui lavorare: i rimbalzi concessi in attacco e i parziali subiti dagli avversari sono stati indicati come aree di miglioramento. L’avversario, ha ricordato, non ha mai smesso di lottare e si presenta alla prossima gara con una striscia positiva alle spalle, frutto di un lavoro solido e di un’identità ben definita.
“L’approccio sarà fondamentale, dobbiamo essere duri e concentrati lavorando non solo una partita alla volta ma anche un possesso alla volta, con leadership dei nostri giocatori principali.”
Sul contributo della panchina,Poeta ha rifiutato l’etichetta di “second unit”: a suo avviso non esiste una distinzione netta tra titolari e riserve, tanto che nei momenti decisivi delle partite scende sempre in campo un gruppo misto. Quanto a Ellis, il coach ha ammesso che il giocatore sta attraversando un momento fisicamente difficile, appesantito da un carico di partite mai affrontato prima in carriera. L’ottimismo, però, resta: ci si aspetta che possa ritrovare smalto nel corso della serie.





