Il Maccabi Tel Aviv gioca una partita di alto profilo approfittando di una insolita serata negativa della difesa dell’Olympiacos. I padroni di casa conducono per tutta la partita dando sempre l’idea di aver ben in mano le redini del match. 84-69 il risultato finale, MVP del match Zizic con 23 punti e 33 di valutazione.
Zizic
Il centro del Maccabi è l’MVP della serata. Ha potuto beneficiare di un attacco che non lo ha mai attaccato veramente, permettendogli di rimanere sempre nei pressi del ferro e fare una buona protezione dello stesso. In attacco, lucrando sulle difficoltà della difesa biancorossa, ha potuto punire spesso dalle situazioni di pick and roll. Ricezioni sempre profonde che hanno fatto malissimo all’Olympiacos.
Attacco Maccabi
Wilbekin 13 pt, Evans 14 pt, Nunnally 11pt e Zizic 23 pt: questi sono i bottini dei giocatori più talentuosi del Maccabi. Dimostrazione di come questa squadra si comunque dotata di talento, anche se spesso non incanalato in qualcosa di costruito. Oggi hanno proposto il solito canovaccio fatto di pick and roll e isolamenti sul lato, la discriminante è stata nella costante vittoria degli 1 vs 1 dei giocatori sopra citati. Difensore sempre battuto, tiratori in ritmo e transizione veloce alla prima occasione.
Protezione del ferro
Un altro aspetto assolutamente in controtendenza con le abitudini di questa stagione del Maccabi è la protezione del ferro. Solitamente a Tel Aviv sono abituati a una difesa molto porosa, oggi ottimi nel mandare sempre dentro gli esterni dell’Olympiacos sugli aiuti a centro area dei due centri. Sia Reynolds (altro ottimo protagonista nelle pieghe della partita) che Zizic hanno svolto egregiamente il ruolo di rim protector.
Difesa e pick and roll
Oggi abbiamo assistito a una versione inedita dei biancorossi del Pireo. Squadra solitamente abilissima nel entrare sotto pelle agli avversari e bloccare la loro esecuzione, oggi insolitamente incapace di reagire ai pick and roll del Maccabi. Poca pressione sulla palla, difensore del bloccante spesso a metà strada senza una idea precisa su cosa fare (non si è mai capito se la scelta fosse drop, show o blitz) e ribaltamento di lato concesso sempre troppo facilmente. Difesa che ha accettato di correre dietro a un attacco con molto talento.
Percentuali glaciali e attacco passivo
Se la difesa non ha brillato, l’attacco non è andato meglio. In netta difficoltà nel leggere una difesa che ha sempre tolto il tiro per spingere dentro gli handler greci. Gli attaccanti di Bartzokas hanno prodotto una serie di attacchi che si sono schiantati contro gli aiuti a centro area di Zizic e Reynolds. Di conseguenza ne sono nate riaperture in emergenza e palla che si è mossa poco. La difesa del Maccabi Tel Aviv non ha mai dovuto ruotare più di tanto e l’Olympiacos non ha quasi mai creato vantaggi da cavalcare. Nemmeno con i suoi punti forti soliti. Serata storta.





