L’Olimpia Milano ottiene un sofferto successo contro la Vanoli Cremona. Gli uomini di Messina conducono tutta la partita, arrivano anche a +16, ma i padroni di casa rimangono sempre a ruota. Melli e Rodriguez i due mvp di Milano, Cremona ha grandissime prove da Miller e Harris.
Transizione
L’alto punteggio potrebbe indurre a pensare che sia stata una partita dove gli attacchi hanno giocato nettamente meglio delle difese, ma a uno sguardo più attento si può notare come sia stato il cattivo attacco milanese (a livello di scelte) che ha spesso alimentato la transizione di Cremona. Sono stati diversi tiri forzati che hanno costretto Milano a rientrare in emergenza e a giocare sul terreno migliore per la Vanoli.
Sicurezze
In un finale in volata Milano è andata con le sue certezze attuali. Rodriguez e Melli, i migliori per distacco questa sera nelle file biancorosse, con le giocate giuste per respingere ogni parziale di Cremona. In particolare Melli porta una dimensione interna che l’anno scorso Milano non aveva in un giocatore come Leday. Soprattutto nelle ricezioni in post.
Hall
L’ex-Bamberg, per assurdo, ha qualche difficoltà in più in regia in LBA rispetto all’Eurolega. La motivazione è in primis dovuta al giocare con quintetti meno rodati. Oggi non c’era Shields e a livello offensivo la difesa ha qualche preoccupazione in meno sul lato debole, quindi timing e spaziature molto diverse. Ovviamente è troppo riduttivo ricondurre tutto a questo, sicuramente il cambiare spesso quintetto può richiedere più tempo.
