A soli ventidue anni, Quinn Ellis è già una delle note più luminose di questo avvio di stagione dell’Olimpia Milano. L’inglese ha conquistato il pubblico con la sua energia contagiosa e la maturità in campo. Dopo due stagioni in crescita a Trento, quest’anno ha compiuto il grande salto approdando alla squadra di Ettore Messina. Intervistato da Francesco Sessa per il Corriere della Sera, il classe 2003 ha parlato di questo suo primo periodo in maglia EA7.
“Cerco di venire qui ogni giorno per migliorarmi e per ascoltare i miei compagni, che sono molto più esperti di me. Ma la strada è ancora lunga.”
Nell’ultimo match vinto contro l’Efes Ellis ha segnato 14 punti, mostrando ancora una volta la fisicità e il carattere di cui è dotato.
“Ho trovato fisicità e agonismo nuovi. Mi sto abituando a questo livello, ho tanta voglia di confrontarmi, la fiducia aumenta di partita in partita.”
Una parte importante della sua crescita è legata ai consigli di Ettore Messina, che gli ha trasmesso un approccio il più sereno e istintivo possibile.
La prima volta che abbiamo parlato mi ha detto: “Non devi pensare ai nomi dei compagni con cui giochi, come Guduric o Shields: stai in campo come se fossi al parco, devi essere molto rilassato”. Ce l’ho sempre in mente.
Arrivato in Italia da giovanissimo, Ellis ha imparato a conoscere nuove culture e persone e afferma che vivere lontano da casa lo ha reso più forte. Fuori dal campo, il talento è un ragazzo semplice: ama la musica, segue il calcio inglese – tifa Sheffield Wednesday – e non nasconde il sogno di giocare un giorno in NBA. Un mondo, quello americano, che ha già assaggiato per un paio di mesi nel 2023.
Un altro mondo rispetto all’Europa. È stato duro: tanti viaggi, tanti allenamenti. Magari un giorno ci arriverò…
Quinn Ellis sembra destinato a diventare uno dei simboli della nuova generazione dell’Olimpia Milano, ma già ora ha conquistato pienamente la fiducia di ambiente e tifosi.





