Ma che giocatore è RJ Cole ?
Come da abitudine, partiremo dalla definizione stessa di Synergy per dare una prima collocazione al giocatore in campo: scoring ball handler. Trattasi quindi di un handler che ha anche buone doti di scoring.
Prima ancora di addentrarci nell’analisi del giocatore, è doveroso analizzare le sue percentuali al tiro. La pericolosità di un giocatore con la palla in mano aumenta in maniera proporzionale al suo range di tiro dal palleggio.

Come possiamo notare, la sua stagione al tiro non è stata esaltante, anche se non è mai sceso sotto il 30% da fuori. Inoltre, l’impressione è quella di un giocatore che ama particolarmente il lato sinistro del campo e che difficilmente arriva a prendersi conclusioni al ferro. La stazza ridotta, unita a mezzi atletici nella norma, gli sconsiglia gite sotto i tabelloni.
Essendo un giocatore che avrà molto la palla in mano, la nostra analisi partirà dalla sua efficacia nel giocare il pick and roll, sia come finalizzatore sia come costruttore di gioco. Partendo dai freddi numeri, la stagione appena trascorsa ha visto Cole generare 0,888 PPP quando ha tirato lui stesso e 1,007 PPP quando ha coinvolto i compagni.
Andando ancora più nello specifico, analizzando l’EuroCup (competizione più simile all’Eurolega giocata da Cole), i numeri individuali scendono a 0,644 ppp e a 0,899 ppp coinvolgendo anche i compagni.
La clip video mostra come le brutte percentuali siano figlie soprattutto di difese che spesso preferiscono spingerlo dentro, facendogli pagare i mezzi fisici non eccelsi, piuttosto che lasciarlo tirare dal palleggio da fuori. Al ferro le percentuali non sono ottimali, mentre dalla media ha un lato prediletto. Il gap fisico è qualcosa che potrebbe pagare molto in Eurolega, soprattutto durante un fisiologico adattamento.
Quando riesce a creare separazione, diventa un giocatore molto pericoloso dall’arco e può fare molto male alle difese avversarie. Alla luce di quanto abbiamo detto prima, nelle fasi iniziali si troverà spesso di fronte difese che lo inviteranno a entrare per togliergli il tiro da fuori e costringerlo a concludere nel traffico. Uno degli step che dovrà fare sarà migliorare la velocità di esecuzione contro difese più grosse e più strutturate di quelle che ha incontrato fino ad ora.
Rimanendo in tema pick and roll, il suo pezzo forte è il coinvolgimento dei compagni. È un giocatore che nasce più come creatore di gioco e le letture della difesa nei giochi a due rimangono il suo pane.
Il video mostra chiaramente come sia un giocatore che, quando gira l’angolo del blocco, vede sia il movimento dei rollanti sia quello dei giocatori sul lato debole. Caratteristica che è mancata in maniera evidente nel recente passato.
Le sue abilità palla in mano si vedono anche nelle situazioni di transizione, dove ha prodotto 1,056 ppp quando è stato lui stesso a spingere la transizione. In un roster che probabilmente vorrà tenere un ritmo più alto rispetto al recente passato, avere una point guard che possa rendere anche in questo aspetto è molto importante.
La clip video mostra come, nonostante non sia dotato di grandi mezzi atletici, in situazione di transizione riesca spesso a prendere la corsia di penetrazione contro difese non ancora schierate. Capacità a cui unisce un’insospettabile capacità di assorbire il contatto in situazioni dinamiche. Il tocco per chiudere di fino non manca. Altra caratteristica fondamentale in vista di una stagione di Eurolega, dove potrebbe avere problemi a difesa schierata.
Le sue doti palla in mano non si fermano solo alla produzione nel pick and roll, ma possono pagare dividendi anche in situazioni di isolamento. Nella scorsa stagione di EuroCup, seppur su un numero ridotto di possessi (solamente il 14,3% dei possessi offensivi), ha prodotto 1 ppp in situazione di isolamento.
Nonostante non sia dotato di un primo passo bruciante, ha una grande capacità di leggere gli errori della difesa e reagire di conseguenza. Spesso riesce a lucrare tiri liberi contro difese che si sbilanciano o a punire switch difensivi pigri con tiri da fuori. Come per le situazioni di transizione, nelle situazioni dinamiche riesce ad assorbire molto bene i contatti.
Ovviamente, anche questo aspetto dovrà essere testato a livello di Eurolega, dove ingombro dei difensori e mezzi atletici saranno ben diversi, ma, dopo un fisiologico periodo di adattamento, potrebbe trovare la chiave per incidere.
Nonostante sia un giocatore che ama avere la palla in mano, è estremamente efficace anche nelle situazioni di spot-up. Nella stagione appena trascorsa ha generato 1,214 PPP complessivamente, con picchi di 1,5 PPP nelle situazioni di tiro sugli scarichi.
Tiratore assolutamente da onorare a piedi per terra. Caratteristica molto importante per abbinarlo ad altri giocatori che possono avere, e che quasi sicuramente avranno, molto spesso la palla in mano.
In definitiva, parliamo di un giocatore principalmente di pick and roll con buone doti di lettura, anche in situazioni di isolamento. Le sue capacità saranno messe a dura prova dalle difese di Eurolega, tenendo conto di una taglia ridotta (soli 185 cm) e di mezzi atletici nella media. Ha caratteristiche che sono mancate molto a Milano in questi anni e che lo staff dell’Olimpia dovrà riuscire a sfruttare al massimo anche al più alto livello del basket europeo.
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