Il sabato delle 2024 BCL Final 4 è dedicato alla consegna dei premi stagionali e alla rifinitura sul parquet a LED della Stark Arena: a margine di questi eventi, ecco le dichiarazioni esclusive rilasciateci da Joe Ragland, play del Peristeri bwin appena inserito nel 2023/2024 BCL Star-Lineup.
Stamattina, durante la cerimonia, avevi comprensibilmente pochissima voglia di parlare al momento in cui hai ricevuto il premio. Più a freddo, che importanza dare a queste partite per la tua annata personale e per il percorso del Peristeri in BCL?
La partita con Murcia servirà per mostrare chi ha carattere, per dimostrare che abbiamo la resilienza per risalire dopo una sconfitta dura da digerire. La squadra e il coaching staff sta preparando la partita molto bene. Questo momento, come tanti altri, torna utile poi per fronteggiare nuove difficoltà in futuro. Si tratta di trovare energie nel gruppo e competere anche con Murcia.
Un ritorno al passato per te, che hai iniziato l’esperienza europea proprio a Murcia. Non hai mai affrontato la squadra, ora allenata da Sito Alonso, da avversario in carriera. Provi qualcosa in particolare?
Mi è già capitato in carriera di affrontare squadre per cui avevo giocato in precedenza. Ho già provato questa esperienza, già dalle prime volte in campo non ho vissuto nulla di particolare. Più di tutto, però, conta l’onore di rivedere tante persone che hanno segnato la mia vita cestistica. Ho rivisto tante persone legate a Murcia in hotel in questi giorni, era tanto che non le incrociavo e mi ha fatto enorme piacere. Poi sul parquet è un’altra storia, ti importa solo della tua squadra attuale e dei tuoi compagni di adesso.
Le BCL Final 4 sono un traguardo a loro modo storico per il Peristeri. Com’è essere parte di una delle pagine più brillanti della storia di un club?
Avendolo come obiettivo e motivazione per lavorare ogni giorno, una volta che lo raggiungi è ancora più soddisfacente. Anche sotto 0-3 nelle Top 16 non abbiamo mai perso la fiducia di poterci arrivare, siamo stati tenaci e ostinati. Se una squadra è disposta a sacrificarsi e ha ben chiaro un obiettivo, è più facile e più bello centrarlo. E le Final 4 di BCL a Belgrado lo era da inizio stagione.
Aver affrontato una squadra così tosta come Tenerife ed essere andati così vicini a batterla è un ulteriore segno di forza. È un’esperienza utile già adesso, ma lo sarà ancor di più quando definiremo questa stagione come un successo.
Dopo così tanti anni di carriera, fa ancora tanto effetto affrontare da avversario e subire una prestazione come quella di Kyle Guy? Avete provato tutte le difese e marcature possibili, ma alla fine ha vinto il suo talento…
Essendo in giro da tanto tempo, purtroppo mi è capitato di vedere grandi giocatori che elevano il livello per vincere. È capitato anche a me di avere partite del genere, dove gli altri probabilmente pensavano “Wow, cosa diavolo possiamo fare per fermarlo?”. Kyle è un giocatore fatto per le grandi occasioni, gli abbiamo concesso qualcosina e lui si è preso tutto. Si è infuocato nel finale di partita e l’ha decisa lui: è estremamente talentuoso, pensa di poter ambire a un livello più alto e ha tutto per esserlo. Ci crede e lo si vede in come approccia la partita e il confronto con l’avversario: ha iniziato con qualche errore, ma la cosa non l’ha scalfito. Ha continuato a tirare come se non ci fossero stati gli errori precedenti e ha iniziato a realizzare: una splendida partita di un giocatore altrettanto splendido.
Forse Ragland lo ha già capito, ma dall’esterno è difficile trovare senso e significato di una gara di BCL Final 4 come quella per il 3° posto. Durante la cerimonia di consegna dei premi stagionali abbiamo visto il vostro coaching staff studiare Barcellona-Murcia di ACB per arrivare pronti all’appuntamento: come trovare la spinta psicologica?
Spanoulis è un coach dalla mentalità inscalfibile. Lui e il suo staff stanno facendo davvero di tutto per farci arrivare pronti, non permetterebbe a nessuno che lavori con lui di fare altrimenti. Contro Murcia sarà un test per vedere chi è più solido mentalmente.
