Dopo i primi abboccamenti dello scorso febbraio, la Virtus ha infine messo sotto contratto Rasheed Bello, destinato a essere uno dei registi della squadra nella stagione 2026/27. Classe 2003, 1,83 per 84 chili, Bello รจ reduce da una sontuosa annata da rookie in Europa. Ha infatti trascinato Anversa al titolo belga, interrompendo dopo quindici anni lโegemonia di Ostenda, al termine di una splendida finale decisa soltanto al supplementare di gara 5. Nella quale il futuro virtussino รจ stato eletto MVP a 16 punti, 5 rimbalzi e 5 assist di media.
Bello arrivava da quattro stagioni di college, divise tra Wisconsin-Parkside, in Division II, e Purdue Fort Wayne. Nellโannata da senior รจ stato inserito nel primo quintetto della Horizon League e in quello difensivo, riconoscimento, questโultimo, che aveva giร ottenuto nella stagione precedente. ร un giocatore che porta con sรฉ tutto il fascino, ma anche gli interrogativi, tipici di un americano chiamato a salire rapidamente di livello dopo un primo anno europeo di grande impatto. Taglia ridotta, ma struttura fisica compatta e braccia lunghissime; velocitร impressionante con e senza palla; personalitร evidente, ma una shot selection ancora da rifinire; capacitร di vedere i compagni, accompagnata perรฒ dalla necessitร di imparare a controllare meglio ritmo e decisioni quando la partita si sporca.

La scelta di Bello si inserisce in continuitร con due operazioni che, nella scorsa stagione, si sono rivelate particolarmente riuscite: Derrick Alston e Aliou Diarra. Giocatori arrivati alla Virtus per compiere un salto di qualitร , pur avendo ancora alcuni difetti da correggere lungo il percorso. Per caratteristiche, Bello ricorda in certi aspetti T.J. Shorts: playmaker sottodimensionato, mancino, capace di alzare naturalmente il ritmo della partita e di incidere nellโin-between game. Oppure, per restare tra i giocatori passati da Anversa, viene sicuramente alla mente quel Paris Lee che nella stagione 2018/19 fu il leader di una versione dei Giants ricchissima di talento, con JaeโSean Tate, Ismaรซl Bako, Victor Sanders, Tyler Kalinoski, Dave Dudzinski, Hans Vanwijn e Vrenz Bleijenbergh.
Anche sul piano della leadership, la stagione di Bello ha offerto segnali incoraggianti. Inizialmente agiva come uomo dalla panchina, chiamato a cambiare ritmo e spaccare le partite; ha finito per chiudere lโanno come leader indiscusso della squadra.
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