I problemi fisici che stanno colpendo le stelle del Real Madrid stanno imponendo riflessioni immediate alla dirigenza dei Blancos. Nel corso del podcast Basketmercato, l’esperto Orazio Cauchi analizza le strategie del club spagnolo, pronto a sfruttare le clausole contrattuali dei propri giovani in prestito per evitare un collasso delle rotazioni.
“In casa Real Madrid ci sono diversi movimenti in corso. Dopo l’infortunio di Gabriel Deck, che sarà costretto a rimanere fuori per parecchio tempo, e con anche i problemi fisici di Théo Maledon e di Facundo Campazzo, il Real Madrid starebbe pensando seriamente alla possibilità di far tornare dal prestito Eli Ndiaye da Badalona.
Il giocatore era stato ceduto in prestito a Badalona, dove fra l’altro sta facendo delle cose molto interessanti. Il Real però aveva inserito una clausola per poter richiamare il giocatore in caso di necessità e il club madridista sta seriamente prendendo in considerazione questa ipotesi. Inizialmente si pensava ad uno scenario in cui Ndiaye potesse tornare da Badalona e che il Real potesse cedere in prestito alla Joventut Max Shulga, tiratore ucraino che fino ad adesso sta vedendo pochissimo spazio nelle rotazioni del Real Madrid.
La sensazione però è che almeno nell’immediato il Real Madrid voglia provare a tenere ancora un po’ Shulga, preoccupati anche dal fatto che si è fatto male adesso anche Campazzo e quindi il Real non vuole rimanere troppo scoperto nel ruolo di esterni, considerando anche le difficoltà che sta avendo Nick Smith Jr., uno dei giocatori americani arrivati in estate. Il Real almeno per il momento vorrebbe tenere ancora un pochino duro su Shulga e farlo rimanere nel roster per evitare che il reparto esterni si possa accorciare troppo.”
Gestire le emergenze senza intaccare la profondità della panchina è il marchio di fabbrica delle grandi potenze europee. Mantenere la stabilità del gruppo nonostante le assenze illustri farà la differenza nella corsa ai vertici dell’Eurolega.




