Stando a quanto riportato da Chema de Lucas, il Real Madrid sarebbe a un passo dall’accordo con Damian Jones, centro statunitense con un passato importante in NBA. L’operazione andrebbe a rinforzare il reparto lunghi dei blancos in vista della stagione 2026-27.
Jones, trentuno anni, vanta otto annate nella lega americana e può fregiarsi di due anelli NBA conquistati con i Golden State Warriors nel 2017 e nel 2018. Nel corso della sua carriera oltreoceano ha collezionato 279 presenze in regular season, vestendo le maglie di Warriors, Hawks, Suns, Lakers, Kings, Jazz e Cavaliers.
L’esperienza tra Cina e Porto Rico
Dopo l’ultima parentesi NBA con i Cleveland Cavaliers nella stagione 2023-24, il lungo americano ha proseguito il proprio percorso lontano dagli Stati Uniti. Nella scorsa annata ha militato negli Zhejiang Golden Bulls, in Cina, chiudendo con 9,7 punti, 5,7 rimbalzi e 1,6 stoppate di media. Quest’estate si è poi trasferito a Porto Rico, dove in 10 gare ha alzato ulteriormente il proprio rendimento: 13,0 punti, 5,7 rimbalzi e 2,5 stoppate a partita.
Un innesto necessario per il pitturato madrileno
L’eventuale arrivo di Jones risponderebbe a un’esigenza concreta del Real Madrid sotto canestro. La squadra deve infatti fare i conti con la rottura del tendine d’Achille subita da Usman Garuba durante le Final Four di EuroLega e con l’assenza di Tavares, costretto a fermarsi nel finale di stagione per un problema al ginocchio. Un centro di esperienza internazionale come Jones potrebbe dunque rappresentare una soluzione importante per colmare queste lacune nel roster.
