Alla giocata di Motiejunas non possono essere applicati i seguenti criteri:
1 – dopo un tiro dal campo o un ultimo/unico tiro libero un giocatore tocca il canestro (anello+retina) mentre la palla è a contatto con l’anello.
2 – dopo un tiro libero seguito da un altro tiro libero …
3 – un giocatore tocca la palla infilando una mano attraversando il canestro da sotto.
4 – un difensore …
6 – un giocatore afferra l’anello e gioca la palla.
L’unica restrizione che potrebbe avvicinarsi alla giocata di Motiejunas sarebbe la quinta:
5 – Un giocatore causa una vibrazione del canestro in modo tale che, a giudizio dell’arbitro, impedisca alla palla di entrare nel canestro o ne abbia causato l’ingresso nel canestro.
Il tiro di Motum, dopo essersi impennato sull’anello, entra nel canestro senza toccare l’anello stesso, la vibrazione provocata da Motiuejunas, oggettivamente, non ha nessun effetto sulla traiettoria del pallone che tocca solo la rete. Pertanto l’azione di Motiejunas è legale. Inutili le speculazioni sul “giudizio dell’arbitro” senza il quale il basket sarebbe inarbitrabile e in giocabile. La ratio della regola è ovviamente quella di sanzionare una giocata che porti un vantaggio o arrechi un danno ad una o entrambe le squadre. Questo per garantire fluidità al gioco ed evitare interruzioni inutili del gioco.
Il basket moderno è un gioco di vantaggi, così ci insegnano i coach! L’evoluzione del regolamento o meglio dell’arbitraggio moderno, dovrebbe essere quello di eliminare tutte quelle chiamate in situazioni che non portano vantaggio/svantaggio ad alcun giocatore/squadra. Non sempre questo accade, ma ogni errore deve essere considerato come parte integrante di una prestazione sportiva. E’ compito di tutte le componenti informare ed essere informate, auspichiamo che questo spazio a nostra disposizione possa contribuire a conoscere meglio le regole con il supporto delle immagini del basket reale, quello giocato!





