Esempi
(ZAL-STELLA) Smailagic penetra e segna, rifilando una gomitata a Kalinic. Gli arbitri vanno all’IRS, ma nonostante questo non assegnano fallo in attacco al serbo.
Partiamo da un concetto! Non può essere fallo di Kalinic, salta verticale mani/braccia nel cilindro! Il contatto è provocato da Smailagic che allarga il braccio ed entra col gomito sul mento di Kalinic: chiaro fallo antisportivo! Uso illegale del gomito non per proteggere ma per offendere. Allucinante la gestione dell’IRS, Bissang fischia ciò che non vede o non c’è, poi parlano di un contatto normale di gioco che non può essere considerato Act of violence! Fra l’altro con l’ultima release della regola dell’act of Violence il canestro e fallo sarebbero stati comunque da convalidare ed un fallo antisportivo da assegnare a Smailagic. Conseguente ripresa del gioco: 1 tiro libero per Smailagic senza giocatori a rimbalzo, due tiri per Kalinic e possesso Stella Rossa alla linea in zona di attacco. Vedere queste cose fa veramente male al basket!
(ZAL-MONACO) Smailagic riceve sul roll e schiaccia, esultando in faccia a Papagiannis.
Due azioni dopo, gli arbitri fermano il gioco su richiesta di Obradovic e vanno a rivedere l’azione occorsa 40 secondi prima. Dopo l’IRS, assegnano fallo antisportivo a Smailagic per la schiacciata su Papagiannis.
Il gioco viene interrotto nel 4Q a 04:02 con 17″ sullo shotclock per la richiesta di coach Obradovic per un Act of Violence di Smailagic su Papagiannis. Ma facciamo un piccolo salto indietro. Partita contro la Stella Rossa, sullo stesso campo: Smailagic in un azione simile rifila una gomitata sul mento di Kalinic. Dopo diverse review la terna decide per il “contatto di gioco” e Smailagic la fa franca!
Torniamo alla gara contro il Monaco. Con 04:42 Smailagic riceve nel pitturato e schiaccia sulla testa di Papagiannis. Le immagini dall’alto non permettono di vedere la scorrettezza del centro dello Zalgiris. Il gioco riparte velocemente per l’attacco Monaco, che si conclude con la tripla di Blossomgame. Sul ribaltamento Obradovic, con i piedi sul terreno di gioco,
“intercetta” Pitzilkas (figlio di Pitzilkas) e chiede il challenge per AoV. Per rivedere un AoV il gioco può essere interrotto in qualunque momento dagli arbitri (o da un challenge) senza limitazioni di tempo.
Se è vero che i giocatori imparano presto cosa si possa o non si possa fare, per Smailagic questa volta, ancorché la gomitata sia meno forte ed evidente di quella a Kalinic, le cose vanno peggio! La terna attribuisce correttamente un fallo antisportivo. I tiri liberi per Papagiannis si svolgono senza giocatori a rimbalzo. Poiché il gioco deve essere ripreso nel momento e punto esatto in cui era stato interrotto, il possesso palla del fallo antisportivo per Monaco – come da regola – viene cancellato. Se possiamo muovere un appunto alla terna, è che la palla doveva essere rimessa sul lato opposto al tavolo.
Il dipartimento arbitrale deve assolutamente far capire agli arbitri la necessità di una maggiore omogeneità e consistenza sulla lettura e sulle decisioni di queste situazioni. Attualmente la consistenza e la coerenza sono assolutamente mediocri e legate ai “protagonisti” di turno.





