HomeMercatoReyer Venezia: colpi importanti per salire di un altro gradino

Reyer Venezia: colpi importanti per salire di un altro gradino

La nuova Reyer che parte dalla buonissima serie play-off dello scorso anno contro la Virtus Bologna, va ad allungare e migliorare un roster che affronterà il doppio impegno campionato/Eurocup, e sulla carta, come vedremo, gli ingredienti per uno “step forward” ci sono tutti per la compagine del confermato coach Neven Spahija.

ACQUISTI:

Partiamo subito dai volti nuovi di questa Reyer 2025/26: per quanto riguarda il reparto esterni troviamo subito tutta una serie di novità decisamente interessanti: Denzel Valentine, in arrivo da Trieste, rappresenta uno dei motivi per dare ai lagunari un voto piuttosto generoso: oggetto del desiderio di svariate squadre, Venezia vince la concorrenza anche italiana di Trapani per una pedina che dà al nuovo roster della Reyer un boost di talento notevole. RJ Cole, proveniente dal Rytas Vilnius, va ad integrare, insieme agli altri volti nuovi Ky Bowman e Leonardo Candi, un reparto esterni che si arricchisce ed appare costruito in maniera decisamente razionale.

ESPERIENZA EUROPEA E ROTAZIONI LUNGHE

Attenzione soprattutto all’impatto di RJ Cole, che tanto ha dato in Lituania soprattutto nelle belle avventure europee della sua squadra, e fa il paio con Valentine circa il fatto di essere stato un prezzo pregiato e conteso di questo mercato. Stefan Nikolic (in arrivo da Cremona) e Giovanni De Nicolao donano ricchezza al roster e alle rotazioni e in dote portano esperienza e un talento già ampiamente dimostrato in passato. Reparto guardie e reparto ali appaiono, sulla carta, abbondando sia nella quantità che nella qualità, con una buonissima iniezione di esperienza a medio-alto livello europeo incarnata soprattutto da RJ Cole.

Chris Horton, lo scorso anno a Trapani, va a puntellare il reparto lunghi, e anche qui si può parlare di una brillante operazione di mercato che vince la concorrenza di diverse squadre dando a coach Spahija una presenza fisica e tecnica sotto canestro notevole, con un atleta che lo scorso anno ha prodotto praticamente 10 punti di media conditi da 6.6 rimbalzi dimostrando che in questa A può dare molto. Andrà a dividersi i minuti con un altro dei confermati, Amedeo Tessitori, uno ormai della vecchia guardia di Venezia che può ancora dare il suo sicuro contributo per far rifiatare il centro USA.

CONFERMATI:

Kyle Wiltjer, Jordan Parks, Alessandro Lever, Amedeo Tessitori, Carl Wheatle, Giga Janelidze. Qui abbiamo tutti elementi che definire delle sicurezze è forse addirittura riduttivo. Non possono esserci dubbi sul rendimento sicuro di questi atleti. Detto di Tessitori sotto canestro, per quanto riguarda gli altri ruoli Jordan Parks è ormai un’istituzione non solo per Venezia ma in generale nella nostra Lega, nonostante il passare degli anni il suo contributo in atletismo e tiro in un ruolo molto di  “raccordo” tra i reparti esterni e lunghi sarà ancora preziosissimo. Le certezze rappresentate da Giga, Amedeo e Carl possono far dormire sonni tranquilli ai tifosi Reyer.

PARTENZE:

Tyler Ennis (Hapoel Tel Aviv), Mfiondu Kabengele (Dubai), Aamir Sims, Xavier Munford, Rodney McGruder, Davide Casarin, Juan Fernandez, Davide Moretti (Trieste). Qui c’è poco da dire, i due ragazzi italiani optano per scelte personali diverse, con Moretti che sposa il progetto di un’altra squadra in crescita come Trieste e Casarin che forse, dopo tanti anni, è incappato in momento di stanca verso l’ambiente ed è comunque comprensibile il voler ripartire altrove.

Tyler Ennis fa un salto notevole verso una delle nuove “power house” del basket europeo, e in questo momento andare a competere economicamente con il nuovo Hapoel è fuori portata non solo per Venezia. Lo stesso vale per Kabengele, che si accasa a Dubai e relativo, ambizioso progetto in Eurolega.

VOTO: 7,5

In definitiva roster che cresce in talento ed equilibrio tra i vari reparti, con esterni di talento ed esperienza europea ed una bella iniezione di fisico ed esplosività nei pressi del ferro con l’arrivo di Horton. Il voto molto positivo è influenzato da belle operazioni di mercato come quelle che hanno portato in Veneto il richiestissimo Denzel Valentine o lo stesso Chris Horton. Venezia può tranquillamente recitare un ruolo da protagonista tra quelle società che cercano un posto al sole alle spalle del solito duo Milano/ Virtus Bologna, e possibilmente cercare di mettere alle due presunte regine qualche granello di sabbia negli ingranaggi.

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