«Scusate il… Riccardo». Così si presenta Ricky Moraschini, abituato a stare in prima linea sia nei momenti difficili che in quelli di gioia. Dopo la vittoria a Reggio Emilia contro la UnaHotels, l’Acqua S.Bernardo Cantù ha ritrovato il sorriso e il capitano non si nasconde.
«Siamo contenti di esserci sbloccati in trasferta dopo mesi di sconfitte, ma adesso dovremo proseguire così», ammette Moraschini a La Provincia.
Un clima cambiato dopo Reggio Emilia
La vittoria ha portato una nuova atmosfera nello spogliatoio. Riccardo Moraschini racconta:
«Ho visto volti diversi dopo la gara, così come tutto un altro clima rispetto alle ultime settimane, ma è inevitabile dopo quello che abbiamo passato e alla luce del grande successo ottenuto».
Il capitano sottolinea come il clima positivo aiuti il lavoro quotidiano:
«Siamo ancora in fase di evoluzione e agli inizi del lavoro di Walter, ma già da ieri abbiamo cominciato a mettere molte più cose di basket».
La reazione sul campo e il peso della responsabilità
Ricky Moraschini è stato protagonista anche sul parquet:
«Molto bene la reazione sul campo. La squadra è viva e lo ha dimostrato».
Non si tira indietro nei momenti decisivi:
«Cerco sempre di fare il massimo, e quel tiro poteva significare tanto. L’unica cosa che mi interessa è aiutare la squadra e non scappo davanti alle responsabilità».
Conoscersi con il nuovo allenatore
L’arrivo di Walter De Raffaele ha accelerato il processo di integrazione nel gruppo. Moraschini spiega:
«Il fatto che sia arrivato Walter è un punto che può aiutarmi, perché mi conosce, perché io so cosa vuole da me e lui sa cosa posso dargli».
Il passato con Brienza e lo sguardo al futuro
Moraschini ricorda la separazione da Nicola Brienza:
«Con lui ho legato molto, abbiamo vinto un campionato assieme, ma nel nostro lavoro contano solo i risultati. Quest’anno ce ne sono stati pochi».
Ora l’attenzione è tutta sulla prossima sfida:
«Vogliamo sbloccarci anche in casa e questa sarà una bella occasione, anche se la Reyer è una squadra di grandissimo talento. Dobbiamo cercare di fare subito un filotto per abbandonare la coda della classifica».
Cantù punta al filotto di vittorie
Dopo la trasferta vittoriosa a Reggio Emilia, la squadra vuole confermare il momento positivo anche in casa. Moraschini guida il gruppo con esperienza e determinazione, sottolineando l’importanza del lavoro di squadra, della fiducia e della continuità.
«Le responsabilità non mi spaventano. Voglio aiutare coach e compagni a conoscersi», conclude il capitano.
