Vittoria pesante per Rimini che torna a vincere in casa e lo fa battendo una diretta concorrente come Brindisi, ribaltando anche la differenza canestri. Ennesima sconfitta esterna per gli uomini di coach Bucchi che, pur tirando malissimo dalla lunga distanza (4/19) e concedono troppo agli avversari, hanno avuto varie possibilità di rientrare in partita. Per Brindisi in attacco non si sono visti schemi e giochi efficaci, il duo di esterni statunitensi è sempre poco costante e senza leadership. Per la squadra di coach Dell’Agnello invece i 46 rimbalzi recuperati, una buona difesa e un super Marini hanno fatto la differenza. Dalla scorsa stagione ad oggi, Brindisi ha giocato per ben cinque volte a Rimini e ha sempre perso, così come i biancorossi sono sempre caduti nelle ultime quattro volte che sono venuti al PalaPentassuglia. Le due squadre torneranno in campo, sempre al Flaminio di Rimini, in occasione della semifinale di Coppa Italia in programma venerdì sera 13 marzo alle ore 21:00. Finisce 84-70
Dole Basket Rimini
Leardini 5: brutta partita la sua. Parte in quintetto ma gioca solo 13 minuti. Commette tre falli, sbaglia ogni tiro che tenta (0/6) ma si rende utile ai rimbalzi.
Saccoccia 6-: nei tre minuti sul parquet segna una tripla ma commette anche due falli.
Tomassini 7: non una serata brillante al tiro (2/7 dal campo) ma trova degli ottimi passaggi per i compagni e chiude con 6 assist. La difesa spesso non riesce a contenerlo.
Denegri 7,5: in attacco è un punto di riferimento importante per Rimini. Mette in ritmo i compagni, fa 6 assist e mette a segno 13 punti, trovando anche degli ottimi tiri dalla lunga distanza.
Sankare 6-: negli 11 minuti in campo riesce a prendere 5 rimbalzi e rendersi utile in difesa, mentre dal punto di vista offensivo incide poco e niente.
Marini 8: segna 21 punti ed è decisivo dal punto di vista offensivo nei momenti clou del match. Segna canestri pesanti, mostra tutta la sua personalità e spezza le gambe a Brindisi ogni volta che prova ad avvicinarsi.
Ogden 8: l’ex Brindisi sfiora la doppia doppia con 15 punti e 9 rimbalzi. Decisivo il suo contributo nella seconda metà di gara.
Pollone: n.e.
Della Chiesa: n.e.
Simioni 6+: si dimostra essere utile in entrambe le metà del campo e dà un buon contributo alla squadra. Buono il suo impatto vicino al canestro.
Camara 6,5: sotto le plance è sempre difficile marcarlo e tenerlo lontano dal ferro. Prende solo 3 rimbalzi ma la sua è pur sempre una presenza importante sia in attacco sia in difesa. Chiude con 11 punti.
Alipiev 5: fatica a trovare ritmo e canestri, non riuscendo mai davvero a dare il suo contributo.
Coach Dell’Agnello 8+: conquista una vittoria pesante contro una diretta concorrente nelle zone alte della classifica. Successo ottenuto grazie a un’ottima intensità difensiva, qualità offensiva e spirito di squadra. Ribaltata anche la differenza canestri dell’andata grazie una prova corale di alto livello, in cui ognuno ha dato il suo contributo. 13 rimbalzi in più rispetto agli avversari è un segnale molto forte.
Valtur Brindisi
Copeland 5,5: è il giocatore che ha segnato più punti (22) e giocato più minuti (33) in questa partita. È stato anche quello che si è preso più tiri di tutti, finendo anche per nove volte in lunetta ma ha faticato tanto a trovare ritmo, sbagliando tanti tiri e perdendo diversi palloni molto sanguinosi in momenti delicati del match. Tira con un pesantissimo 6/17 dal campo e la squadra ne risente tantissimo.
Cinciarini 5: nei 31 minuti in campo prova sempre a parlare e motivare i suoi, ma non riesce mai davvero a mettersi in mostra e cambiare il ritmo della partita. Sbaglia diversi tiri e chiude con 7 punti e 4 assist.
Miani 5: trova tanto spazio in campo ma l’atteggiamento è sbagliato, diverse sviste in difesa e tanta fatica ad entrare in ritmo partita.
Francis 3: pessima prestazione e quasi inesistente in campo. Brindisi ha praticamente regalato un americano perché Francis ha giocato appena 17 minuti e segnato soltanto 4 tiri liberi. Per il resto solo palle perse, 4 falli spesi, 0/6 dal campo e ancora errori su errori.
Mouaha 6: gioca solo 16 minuti ma avrebbe meritato più spazio. Si spende sempre tanto in difesa, ci mette tanta energia ogni volta che attacca il ferro e quei pochi tiri che si prende li segna tutti.
Vildera 6+: gioca un buon primo tempo e sotto i tabelloni si fa valere nella lotta ai rimbalzi, trovando anche buoni canestri. Chiude con una doppia doppia da 11 punti e 12 rimbalzi ma nella seconda metà di gara cala tantissimo e quasi scompare sotto le plance, recuperando appena 4 rimbalzi e sbagliando diversi tiri.
Fantoma: s.v.
Esposito 5,5: come accade quasi sempre in trasferta non è costante nel corso della gara. Chiude in doppia cifra ma anche lui commette diversi errori.
Radonjic 5,5: in attacco è quasi inesistente e alla squadra sono mancati i suoi tiri dalla distanza, le sue soluzioni offensive e soprattutto lo spirito di leader e la grinta che ci mette e trasmette sempre ai compagni. In difesa e nella lotta ai rimbalzi fa meglio e prova a dare il suo contributo ma il capitano è parso spegnersi.
Mabor: s.v.
Coach Bucchi 5: tante sono le cose che non hanno funzionato. Un pessimo 4/19 dall’arco dei tre punti, 46 rimbalzi concessi e più di qualche rotazione da rivedere. Possibile che un ragazzo come Fantoma non possa essere utile alla causa neanche per un solo minuto? In difesa la squadra ha sofferto tanto e molto spesso a degli ottimi tiratori come Marini o Tomassini è stato concesso troppo spazio.





