Andrea Mauri lascia il consiglio di amministrazione della Pallacanestro Cantù. Con lui escono anche Joe Rizzello e Sandro Santoro, mentre Luca Rossini, segretario generale biancoblù, ha comunicato a sua volta l’addio. Un’uscita collettiva che segna una svolta nella governance del club brianzolo, in un momento in cui il progetto complessivo sta attraversando una fase di profonda trasformazione.
Come scritto da La Provincia, Mauri era stato una figura centrale in due passaggi decisivi per la società: l’ingresso di Dmitry Gerasimenko e il trasferimento di quote societarie dalla Russia alle compagnie di azionariato popolare guidate da Tutti Insieme Cantù, soggetto che ha avuto un ruolo chiave nel ritorno del basket a Brianza. La sua uscita, stando a quanto emerge, non è legata a contrasti personali ma a una divergenza di visioni e prospettive sul futuro del progetto.
Numeri in crescita, strutture da ridefinire
Il contesto in cui matura questa decisione è quello di un gruppo, Cantù Next, in evidente espansione. Il budget complessivo è passato da circa 3 milioni a 7 milioni nella stagione 2025-2026, gli sponsor sono cresciuti del 261% e il pubblico del 43%. Numeri che raccontano una realtà in movimento, ma che richiedono, secondo quanto dichiarato, responsabilità più definite e strutture organizzative adeguate alla nuova dimensione.
Tra le novità recenti segnalate nell’articolo figurano la conclusione del rebranding e un accordo con Sent per la gestione del merchandising e del nuovo store. Sul fronte dell’arena, la gestione dell’impianto passerà a Legends Global, società americana attiva nella gestione di impianti sportivi, servizi di ospitalità ed esperienze premium. Il pre-opening di Cantù Arena è previsto per marzo 2027.
Joe Rizzello, che ricopriva il ruolo di vicepresidente e general manager per l’Italia del gruppo, lascia insieme agli altri. La presidenza del club resta nelle mani di Roberto da Allievi. Quattro stagioni in Serie A2 e le difficoltà legate al periodo Covid avevano già messo alla prova la tenuta del progetto: ora, con la nuova arena all’orizzonte e una struttura societaria che si ridisegna, Cantù affronta un altro snodo importante della propria storia recente.






