Che per Ricky Rubio il capitolo NBA fosse definitivamente chiuso era già stato chiarito esplicitamente il 4 gennaio scorso, quando lo spagnolo aveva diramato tramite i propri profili social il ritiro definitivo dalla pallacanestro americana. Quello che ufficialmente non era stato determinato era se l’uscita di scena riguardasse solamente l’universo NBA o la pallacanestro in toto. È ancora freschissimo nella memoria il suo impatto ai Mondiali 2019 ed è altrettanto risaputo il legame che unisce Rubio alla Spagna e al basket spagnolo, per cui ipotizzare un futuro ritorno a latitudini e fusi orari più vicini ai nostri per concludere una carriera e una parabola di vita da ricordare nel modo più romantico, sicuramente più positivo per tutte le parti in causa, era ancora possibile.
Nella giornata di oggi (29 gennaio, ndr) Rubio ha aggiornato, ancora tramite il proprio profilo su X, tutti gli appassionati del Gioco sulle proprie condizioni attuali e sugli sviluppi nel breve termine. Qui una traduzione integrale:
“Buongiorno a tutti. Vorrei informarvi tramite queste righe che sto entrando nella fase finale del mio periodo riabilitativo. Ci ho pensato nelle ultime settimane e, dopo moltissimo lavoro sul mio corpo e sulla mia mente, sono desideroso e fiducioso di vedere come reagirò avendo una palla tra le mani. Il passo successivo è aver chiesto al Barcellona se potessi, senza alcun impegno e senza interrompere i loro progetti stagionali, allenarmi con la squadra. Ringrazio in anticipo per la comprensione della mia situazione. Infine, vorrei ringraziare tutte le persone che mi hanno mostrato rispetto e supporto durante questo processo, così come tutti coloro che hanno rispettato la mia privacy.”
Non è il momento, non ancora, per determinare se e quando Ricky Rubio si sentirà in grado di godersi quello per cui ha fatto godere milioni di persone nell’ultimo decennio. Quel che è certo è che si è meritato l’accettazione incondizionata di qualsiasi scelta decida di ponderare e prendere.
