La Pallacanestro Cantù è pronta ad affrontare la stagione del ritorno in Serie A con grandi ambizioni. L’obiettivo primario dei lombardi rimane la salvezza, ma la squadra ha tutte le potenzialità per stupire e infastidire qualsiasi avversario. A confermare la bontà di quanto costruito nel corso di quest’estate è Alessandro Santoro, general manager di Cantù dal 2022. Intervistato dal Giornale di Cantù, il dirigente dei canturini rimarca la soddisfazione per il mercato condotto.
“È evidente che siamo molto soddisfatti del mercato che abbiamo fatto, rapportato a quelli che sono i nostri margini di manovra e all’obiettivo che vogliamo raggiungere. Rispetto a quello di A2, il mercato presenta sempre delle difficoltà, ma è molto più agevole sotto diversi punti di vista. Dovevamo scegliere cinque americani e quindi la quantità di giocatori disponibili è aumentata. Per quanto riguarda gli italiani, avevamo il vantaggio di arrivare dalla A2 e abbiamo scelto in base alle esigenze della categoria e alle caratteristiche degli stranieri che dovevamo ingaggiare.”
Il grande colpo risponde sicuramente al nome di Xavier Sneed. Ala americana già vista in LBA con la maglia di Brindisi, Sneed viene da un’ottima annata in Israele e in generale nelle ultime stagioni ha attirato su di sé l’attenzioni di varie società. A confermarlo è lo stesso Santoro, che parla di come l’ex Brindisi stesse prendendo in considerazione le possibilità di firmare in Eurolega.
“L’attesa per Sneed era dovuta alla possibilità che aveva di andare in Eurolega. Si stavano facendo delle riflessioni e ciò ha fatto dilatare i tempi. Il problema non era economico perché il giocatore, una volta tramontata l’opzione Eurolega, è stato molto disponibile nell’accettare la nostra proposta. Sneed ha accettato la nostra proposta perché Cantù e l’Italia, per lui, hanno un grande appeal.”
Ovviamente per la Pallacanestro Cantù si preannuncia un campionato complicato, il cui livello è diventato sempre più alto negli ultimi anni. Tuttavia, i lombardi hanno a disposizione un roster agguerrito e pronto a dare battaglia. L’ultimo arrivato è Oumar Ballo, che ha da poco raggiunto i compagni nel ritiro in Valtellina dopo essere stato impegnato ad Afrobasket con il Mali.
Cantù ha recentemente comunicato i nuovi numeri di squadra e ha eletto Riccardo Moraschini come capitano. L’ex Olimpia Milano indossa la maglia della San Bernardo dal 2023 e ora ricoprirà un ruolo di primaria importanza, all’alba di una stagione storica per la società.
“Sono molto contento e orgoglioso di poter essere il capitano di questa squadra. Ringrazio il coach per avermi assegnato questa carica. Sarà la prima volta da capitano per me in carriera e farlo in questa società, dopo aver raggiunto un obiettivo importante nella scorsa stagione, è un motivo di grande soddisfazione. Cercherò di tenere il gruppo unito nei momenti belli e in quelli più difficili. Speriamo di vivere tutti insieme un grande anno.”
L’unico nodo da sciogliere rimane invece quello legato a Joonas Riisma. L’ala estone ha concluso la propria esperienza a Eurobasket con l’eliminazione dell’Estonia ai gironi. Il suo futuro sembrerebbe essere scritto da tempo, con Tortona designata come prossima destinazione, ma non c’è ancora l’accordo ufficiale tra le parti.
