HomeEuroLeagueSasha Vezenkov segna 45 punti, ma incredibile è il numero di palleggi

Sasha Vezenkov segna 45 punti, ma incredibile è il numero di palleggi

La serata di ieri entra di diritto nella storia dell’Olympiacos e di Sasha Vezenkov. Il lungo bulgaro è stato autentico mattatore della sfida, dominata dai Reds, contro il Bayern Monaco. Una serata che, per pochissimo, non è entrata anche nella storia di EuroLeague.

Nel corso della sfida al Bayern Monaco, abbiamo assistito a un autentico show offensivo di Sasha Vezenkov, che ha messo in mostra tutte le sue infinite qualità offensive.Serata che gli vale anche diversi nuovi primati personali nella competizione.

Sasha Vezenkov: una notte da sogno

Quando le parole non bastano, i numeri possono aiutare a descrivere la straordinaria prestazione di Sasha Vezenkov di ieri sera.

A Vezenkov sono bastati appena 3 palleggi per mettere insieme i suoi 45 punti finali, il nuovo massimo personale nonché record di squadra, visto che mai nessun giocatore in maglia Red ha segnato così tanto in una singola gara di EuroLeague. Vezenkov ha chiuso la serata con un PIR di 52, record di squadra, e sesto migliore della storia della competizione.

Il bulgaro, che è stato accolto dal pubblico di casa con cori da “MVP”, ha fatto 10 su 10 da due punti, stabilendo il record di carriera e il record di club di tiri da due punti realizzati in una singola partita. Gli unici due errori dal campo di Sasha, infatti, sono arrivati da dietro l’arco, dove ha chiuso comunque con un perentorio 8/10.

Un vero peccato quei due errori che, a conti fatti, non gli hanno permesso di superare il record di punti in una singola gara, che detiene Nigel Hayes-Davis, che può tirare così un sospiro si sollievo.

Queste le parole del MVP a fine partita, ai microfoni di EuroLeague TV:

“Non avrei mai sognato di entrare nella storia di questo grande club. Voglio ringraziare i tifosi. È davvero importante per loro. È il 2025, il centenario del club. È una di quelle serate in cui ti senti bene. Ho iniziato sbagliando il primo tiro, poi ho trovato lo spazio e i miei compagni hanno fatto un ottimo lavoro in tutto, a partire dalla difesa. Non voglio parlare di me. Continuerò a lavorare. È solo una serata normale”.

Stefano Sanaldi
Stefano Sanaldi
Quello con la palla a spicchi è stato amore a prima vista. Una volta appese le scarpe al chiodo, ho deciso di allenare le nuove generazioni per rimanere in questo fantastico mondo. E poter scrivere di pallacanestro è un piacere e un onore.

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