HomeEsclusiveGamePlanSassari-Cremona: Charalampopoulos la spunta su Lacey | LBA GamePLan

Sassari-Cremona: Charalampopoulos la spunta su Lacey | LBA GamePLan

La Dinamo Sassari ha ottenuto una vittoria fondamentale sulla Vanoli Cremona, regalando a coach Markovic la sua prima vittoria in Sardegna. Per i padroni di casa fondamentale la prestazione di un Charalampopoulos in formato MVP, mentre ai lombardi non bastano i canestri di Lacey e Pecchia. Analizziamo gli spunti tattici più interessanti che il match ci ha regalato con il nostro consueto GamePlan.

Zona e percentuali

Ad iniziare meglio la gara è stata Cremona, soprattutto grazie alla scelta di allungare la difesa e alla zona 3-2. Una scelta che inizialmente ha premiato molto gli ospiti, viste le percentuali iniziali decisamente negative di Sassari. La Dinamo, dall’altro lato, ha scelto di non cambiare sui P&R avversari ma optare per uno show e recupero del proprio lungo (Gombauld in questo caso) su Golden, puntando sulla lentezza dell’americano. Anche in questo caso, decisione azzeccata viste le difficoltà del prodotto di Richmond nel mettersi in partita.

 

Quintettone e linea di fondo

A cambiare l’inerzia della gara in favore di Sassari, dopo un inizio difficile, è stato il quintettone messo in campo da Markovic. Favorito da un Charalampopoulos in stato di grazia, l’assetto con Treier in ala piccola e Diop da centro ha portato il vento a favore dei padroni di casa, mettendo in evidente difficoltà la difesa avversaria. Merito anche del movimento senza palla proprio di questi tre giocatori, con Diop ad agire ad altezza lunetta in short roll e le due ali a tagliare sulla linea di fondo, con possibilità di ricezione sia in dunker spot che in angolo per una tripla aperta. Questo ha favorito una buona circolazione di palla di Sassari, che è riuscita a mettersi in ritmo dall’arco anche grazie a qualche fiammata di Robinson in contropiede.

 

Lacey vs Charalampopoulos

La sfida che sicuramente ha animato di più la partita è stata quella tra Trevor Lacey da un lato e Vassilis Charalampopoulos dall’altro. In una gara che ha visto gli altri esterni faticare, l’americano è stato un punto di riferimento fondamentale nell’attacco di Cremona per creare vantaggi. I parziali a favore della Vanoli lo hanno visto quasi sempre protagonista, non a caso. Dall’alto lato, il greco ha giocato la sua migliore partita in stagione per vena realizzativa, movimenti senza palla e decisioni prese su entrambi i lati del campo. Charalampopoulos ha dato una spinta costante all’attacco di Sassari, non facendo mancare anche un apporto decisamente positivo in difesa. Nel finale, oltre ad aver segnato una tripla di importanza capitale, si è reso protagonista anche di una serie di intangiblespiccole giocate che non finiscono nelle statistiche, molto importanti.

 

Not so Golden

Uno dei punti cardinali di quella che è Cremona, ovvero Grant Golden, ha faticato molto nell’arco dei 40 minuti. La velocità dei lunghi avversari nel recuperare sul suo roll ha messo molto in difficoltà la sua lucidità e la sua visione di gioco, non riuscendo a creare i vantaggi che di solito si generano dalla sua gravity. Se a questo ci si aggiunge un mirino costantemente puntato sulla sua testa in difesa, dove si è spesso fatto mettere in mezzo a diversi P&R, ecco spiegata la panchina nei minuti decisivi e in gran parte del finale.

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.

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