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Scafati Basket: analisi del mercato e valutazione del roster

“TANTO TORNIAMO”, così si leggeva in quell’ultima giornata di campionato disputata al Forum di Assago. Una passione per la palla a spicchi nata più di cinquant’anni fa, in una terra completamente calciofila, dove molti scherzando sono abituati ad utilizzare l’espressione “se tocchi la palla con le mani è fallo”. Un amore viscerale lega Scafati ed i suoi tifosi, tra i più presenti sugli spalti nonostante la differenza di territorio rispetto alle altre realtà del campionato. La retrocessione in A2 dello scorso anno sembra essere soltanto un processo per entrare a far parte dei grandi del nostro basket, come sottolineato dalla grande dedizione del patron Aniello Longobardi in questi anni. Lo stesso ha ribadito la volontà della società di tornare subito in Serie A, dimostrandolo con un mercato di grandissimo valore.

Le cessioni

Dopo la brutta retrocessione dalla LBA la Givova Scafati ha deciso di rivoluzionare completamente il roster, lasciandosi alle spalle tutti gli interpreti della scorsa stagione.

Gli acquisti

Il mercato si apre con la firma di coach Alessandro Crotti, ex Avellino. Lo scorso anno il tecnico lombardo ha portato i biancoverdi, neopromossi in cadetteria, alla conquista dei play-in, sfiorando uno storico traguardo playoff alla prima stagione in Serie A2. Il mercato continua con l’ingresso in rosa di un altro ex Avellino, stavolta giocatore, nel ruolo di pivot, Matias Bortolin. Il centro naturalizzato italiano lo scorso campionato di Serie A2 ha viaggiato ad una media di 10,6 punti e 8 rimbalzi in 28 minuti di gioco a partita, rivelandosi una sorpresa inaspettata e ben gradita da coach Crotti, che ha deciso di seguire nella sua nuova avventura gialloblù.
I colpi scafatesi però non tardano ad arrivare e pochi giorni dopo viene firmata la coppia di esterni Stefanini-Caroti, col primo che poi rescinderà il contratto a causa del minutaggio ridotto che coach Crotti avrebbe potuto offrirgli. Scafati continua a puntellare la rosa, concentrandosi sulle seconde linee, amalgamando freschezza ed esperienza, fondamentale in un campionato difficile come la Serie A2. A tal proposito arrivano in successione Lucas Fresno, guardia-ala dalla B, ma con grandissimo potenziale, ed il veterano Antonio Iannuzzi, centro di altissima affidabilità con molta esperienza nella lega. Per il ruolo di ala piccola titolare, Scafati sceglie il veterano Marco Mollura, fresco di semifinale playoff nel massimo campionato italiano con il Trapani Shark. Anche lui giocatore di altissima affidabilità con tanti anni nella lega e tra i migliori italiani a disposizione nel suo ruolo. A questo punto i gialloblù decidono di fare sul serio prendendo Bruno Mascolo, playmaker di sconfinato talento, ex Virtus Bologna e Nutribullet Treviso, tra le altre. Il doppio colpo di assoluto livello arriva subito dopo, con la coppia di ali forti formata da Rei Pullazi e Terry Allen. Il primo ex Trapani prima e Apu Udine poi, ha conquistato nell’ultima stagione la promozione in Serie A con i bianconeri. Il secondo, primo straniero dei due a disposizione di coach Crotti, ha già calcato i parquet del nostro campionato, ma in massima serie con la canotta di Treviso, nella stagione 2023-2024, viaggiando con una media di 12.4 punti e 4.6 rimbalzi a partita. Dopo la bufera Stefanini, per sostituirlo numericamente Scafati ingaggia Adrien Chiera, guardia ex Montecatini, in Serie B, dalle buone doti balistiche. La ciliegina sulla torta arriva con l’innesto dello statunitense Caleb Walker, guardia-ala di grande talento ed esperienza. Il cestista americano ha passato le ultime due stagioni in Francia, con la canotta di Nancy, mantenendo sempre una doppia cifra per punti con percentuali dal campo che superano il 50%. Scafati al momento, come già visto nelle prime amichevoli, giocherebbe con un quintetto titolare formato da: Bruno Mascolo in cabina di regia, Caleb Walker da guardia, Marco Mollura da 3, Terry Allen e Matias Bortolin da pivot.

Voto roster: 8.5

L’obiettivo del patron Longobardi sarebbe quello di centrare subito l’obiettivo playoff, per poi puntare al ritorno in Serie A nell’arco di tre anni. Guardando il roster però, Scafati risulta essere tra le favorite, con magari chissà, una sola toccata e fuga nel campionato cadetto.

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