Attacco

Come accennato precedentemente, Breein Tyree sarà il giocatore all’interno del roster di Bucchi incaricato di portare instant offense sul parquet. Questo significa che lo statunitense è un giocatore dalle spiccate qualità offensive, capace di segnare canestri praticamente quando vuole grazie al proprio talento. La caratteristica forse più interessante di Tyree risiede nella sua velocità. L’ex Ostende è dotato di accelerazione e esplosività come pochi altri nel suo ruolo, e questo lo rende una guardia molto abile nel cambiare il proprio ritmo di gioco e quello di tutta la squadra. Non a caso una delle sue qualità migliori è in transizione, dove Tyree segna in media 1.143 PPP.
Inoltre, la sua velocità unita alle sue buone capacità di ball handling, lo rendono una minaccia importante in penetrazione con il suo primo passo esplosivo. Tyree non ha difficoltà nel cercare il canestro penetrando sia verso destra che sinistra: dei 187 possessi giocati in penetrazione in stagione, 89 sono stati andando verso destra e 88 verso sinistra.
A differenza di quello che si potrebbe pensare per quanto detto prima, Tyree non è un giocatore da sottovalutare neanche nei jumper. Lo statunitense infatti possiede una meccanica di tiro solida, che gli consente di essere pericoloso sia da fuori area che dal mid-range. Soprattutto, Tyree è efficiente sia nel catch and shoot che dal palleggio (61% in punti per tiro in entrambe le situazioni). In stagione ha tirato con il 35% da tre punti, incluso un ottimo 40% in transizione. Meno efficiente invece è il suo gioco vicino al ferro. Nonostante Tyree cerchi spesso questa soluzione in penetrazione, il suo fisico comunque non gli permette di concludere al ferro nel modo più ottimale, con qualche difficoltà ulteriore in mezzo al traffico. Le percentuali in questo caso infatti si abbassano, arrivando al 32esimo percentile in punti per tiro al ferro.
Se si guarda ai suoi playtypes, la situazione che Tyree utilizza di più in attacco è comunque il pick’n’roll ovviamente da handler. In questi casi la sua soluzione preferita è il tiro, ma l’americano è dotato anche di una buona visione di gioco. Non stiamo parlando di un playmaker puro, ma che comunque possiede una buona capacità di creazione per i compagni. Qualche volta tuttavia tende a strafare e perdere qualche pallone di troppo (2.1 perse a partita).
Difesa
In difesa, Tyree ha buone qualità che lo rendono un fattore positivo all’interno delle proprie squadre. L’americano possiede piedi e mani veloci, e negli uno contro uno contro atre guardie superarlo non è così facile. Non a caso, concede soltanto 0.823 punti per possesso agli avversari. Il meglio di sé Tyree lo dà soprattutto se messo in posizione di poter rubare la palla. Nell’ultima stagione ad Ostenda l’americano ha fatto registrare infatti 1.1 rubate di media a partita.
Allo stesso tempo, molte incognite rimangono sulla sua capacità di portare queste caratteristiche al livello successivo. In Italia la fisicità e il talento sono sicuramente maggiori rispetto alla BNXT League, ma anche in BCL Tyree non ha comunque mostrato particolari difficoltà. Sicuramente la sua difesa diventa più carente in situazioni di cambio e post up. Nonostante non sia fisicamente esile, Tyree non è comunque dotato della taglia e della lunghezza necessari per poter reggere questo tipo di situazioni in maniera eccellente.
