HomeLega BasketScouting: Corey Sanders, cosa porta alla Pallacanestro Trieste?

Scouting: Corey Sanders, cosa porta alla Pallacanestro Trieste?

Attacco

Corey Sanders è un play destrorso, con caratteristiche da combo, di 188 centimetri per 80 chili. Con ogni probabilità, sarà la point guard titolare nello scacchiere di coach Ciani e rivestirà un ruolo di discreto peso nell’equilibrio delle sue rotazioni. A lui, verrà affiancato un Adrian Banks che va per i 36 anni, apparso un po’ in calo fisico nella scorsa stagione e che, verosimilmente, non potrà essere così ball dominant come nelle altre esperienze della sua carriera. Inoltre, il nuovo arrivato potrà contare sull’ulteriore esperienza del Lobito Fernandez in uscita dalla panchina, da suo back-up naturale. Ma facciamoci un’idea dell’impronta che Sanders potrà imprimere sul reparto esterni triestino, dando un’occhiata alla sue preferenze in ambito offensivo.

Sanders unisce ad una dimensione da realizzatore, un’altra corposa da passatore, non a caso le situazioni di gioco in cui è stato prevalentemente coinvolto la scorsa stagione sono state il pick&roll e l’isolamento personale, proviamo ad attenzionare entrambe le circostanze. Dal pick&roll, lo statunitense crea per sé stesso e per i compagni, ma è proprio targettando il rollante o il terzo uomo su un blocco sul pallone che riesce a generare un volume elevato di assist. Ha chiuso l’ultimo campionato polacco a 7,8 assist di media, ma ciò è anche frutto di una disponibilità nel controllo del pallone piuttosto elevata, che ha portato consequenzialmente 3,1 palle perse a gara. Occorrerà che si adatti bene ai nuovi meccanismi di squadra e che innalzi il livello delle letture adeguandosi ad un torneo più competitivo. Però, gli istinti da passatore sono più che buoni, proviamo a darvene un assaggio in questa clip.

Sul piano dello scoring, l’impressione è che Trieste abbia bisogno di punti nelle mani dei propri esterni, avendo costruito un reparto lunghi più di sostanza. Per questo, la coppia Sanders-Banks sembra combinarsi bene, il secondo potrebbe stabilizzarsi molto più da tiratore per aprire il campo rispetto agli altri anni, completandosi col primo che non è una certezza al tiro dalla distanza. Il nuovo numero #2 dell’Allianz è, infatti, in grado di trovare la via del canestro mettendosi in proprio. In Polonia ha avuto a disposizione tantissimi isolamenti (una frequenza del 24,2%), sfruttandoli con un’efficienza di 1,16 punti per possesso. Sanders è un buon penetratore e ha ottime doti nel chiudere vicino al ferro, grazie ad un buon atletismo, riuscendo a resistere/evitare i contatti, allo stesso tempo, si trova molto a suo agio con il gioco dal mid-range. Da tre punti, invece, ha generalmente faticato nel corso della sua carriera, ma nell’ultima stagione ha avuto un volume di triple credibile: 3,7 a partita, convertite con circa il 30%. Tendenzialmente, il numero dei suoi ISO scenderà al suo impiego in LBA, ma restano una soluzione che tornerà utile all’attacco di Trieste.

Gaetano Gorgone
Gaetano Gorgonehttps://www.spreaker.com/show/pink-roll_1
Amante della pallacanestro in ogni sua forma ed espressione. Terrone di nascita e di residenza, se vi serve una foto di Manu Ginobili a Reggio Calabria mandatemi una PEC. "Non sei un po' troppo giovane per scrivere su Backdoor Podcast?" semicit.