Qualità tecniche
Con l’acquisto di Ellis, la Nutribullet si è assicurata un giocatore dalla sicura esperienza e affidabilità. Il centro statunitense conosce bene l’Europa, ha giocato in ognuna delle competizioni europee più importanti e, di conseguenza, l’adattamento al campionato di Serie A non dovrebbe essere un problema. Parlando delle qualità tecniche e fisiche del giocatore, lo si potrebbe definire come un centro puro. In difesa, Ellis garantisce grazie alle sue lunghe leve una buona protezione del ferro ma è allo stesso tempo dotato anche di rapidità e tempismo, che gli permettono di avere una buona rapidità laterale.
PERFECTLY times from Octavius Ellis!#7DAYSMagicMoment pic.twitter.com/EGbt4EnjvX
— Turkish Airlines EuroLeague (@EuroLeague) October 9, 2020
Le sue due caratteristiche che colpiscono di più sono la lunghezza e l’atletismo. Queste gli permettono, dal punto di vista offensivo, di essere un buon “pulitore del ferro”, capace di correggere tiri errati dei suoi compagni e di sfruttare seconde opportunità varie con i rimbalzi offensivi. Sicuramente è un giocatore che va servito, non riuscendo a crearsi indipendentemente una soluzione per il tiro, ma in quanto ad agilità e rapidità Ellis non è secondo a nessuno in Serie A.
D’altro canto, come già brevemente anticipato, il suo arsenale offensivo non è molto vasto. La Nutribullet non può, quindi, aspettarsi da lui delle soluzioni estemporanee che risolvano l’attacco. Ellis non ha il post-up come soluzione principale (pur sapendola utilizzare), né tantomeno è un giocatore in grado di allargare il campo. Nell’anno in BSL ad Ankara, infatti, non ha mai neanche tentato una tripla e raramente lo si vede tentare un jumper dal midrange.
